ad armi impari tra l’Amministrazione comunale e una parte di comunità. Se il compito del Comune è quello di offrire un servizio, mettere in campo azioni che garantiscono igiene e decoro e produrre tutti gli sforzi necessari affinché questo venga mantenuto, così è compito del cittadino compiere delle piccole ma fondamentali azioni che mirino a coadiuvare le decisioni assunte dall’Amministrazione. Purtroppo, però, nonostante la maggior parte dei reggini abbia inteso il valore di una giusta pratica di raccolta differenziata e di corretto conferimento dei rifiuti, soprattutto quelli ingombranti, ve ne è una minoranza che non intende accogliere i tanti messaggi di promozione e sensibilizzazione veicolati nel corso degli anni. A fronte di determinate condizioni, quindi, e del proliferare di micro discariche abusive e pericolose per la salute, non si possono addossare colpe agli amministratori, se vi è chi, con scarso senso civico e dimostrando poco attaccamento al proprio territorio, vanifica quanto di buono viene prodotto. E’ il caso di contrada Cafari ad Arangea: nel giro di poche ore, nonostante si tratti di un’arteria ad alta densità di traffico veicolare, accanto ai contenitori sono state ammucchiate centinaia di cassette di legno, accatastate quasi ad invadere la carreggiata. L’assessorato all’Ambiente, retto da Tilde Minasi, ha tempestivamente provveduto a rimuovere il materiale nell’arco di qualche ora, ma questo si traduce in sottrazione di tempo e risorse che, se non dovessimo registrare questi comportamenti, sarebbero stati destinati ad altri servizi. Mi chiedo come sia stato possibile scaricare quel quantitativo di materiale tranquillamente ed indisturbati: ecco perché faccio appello ai nostri concittadini più sensibili affinché essi stessi siano vigili in merito a quanto accade sul fronte della tutela ambientale facendo le opportune segnalazioni agli uffici competenti. Una sinergia tra l’Ente e la comunità, dunque, in attesa che gli ispettori appositamente istruiti dal Comune ed istituiti per dare risposte concrete in un settore delicato ed importante quale quello ambientale, appunto, finiscano il loro corso di formazione per poi monitorare e sanzionare, dove opportuno, coloro che vanificano il lavoro dell’Amministrazione e violano gli intendimenti di una collettività che vuole crescita ed investire nelle politiche ambientali come veicolo di sviluppo sociale presente e futura.
Nicola Paris
Consigliere Comunale Reggio Calabria




