Il testo dello spettacolo è stato scritto da Antonello Mangano il quale ha assistito all’evento apprezzandone la messa in scena.
L’Associazione ha deciso di dedicare sia questo evento che tutta la programmazione futura a Francesco Svelo perché l’Associazione ha avuto il privilegio di conoscerlo sia sotto l’aspetto legale perché ha dato un suo apporto per l’Associazione per i problemi legati all’immigrazione, ma soprattutto sotto l’aspetto umano perché era una persona che dimostrava sempre il suo impegno civile e politico. Come persona e come avvocato, è stato uno stimolo per noi per portare avanti le nostre iniziative, eventi, programmi. C’era un accordo per portare avanti il progetto “ImmigrArte”, ma purtroppo, non è più possibile…
Con il presente evento l’Associazione ha deciso di festeggiare i 150 anni dell’unità d’Italia. In questo modo, si è fatto vedere e si è parlato di quello che è l’Italia di oggi, un Paese multietnico e multiculturale. L’Associazione ha deciso di collaborare con la Cooperativa perché con questo gesto voleva portare a conoscenza di tutti una realtà lavorativa che desidera andare incontro alle esigenze della comunità Rom, quelle di inclusione sociale e di formazione professionale.
Inoltre, si è parlato della dignità umana e della libera circolazione dell’essere umano.
Sono stati citati alcuni degli articoli basilari della Costituzione Italiana: l’Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro. Tutti noi abbiamo pari dignità sociale e siamo eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, razza, lingua, religione, opinioni politiche, condizioni personali e sociali. Tutte le confessioni religiose sono egualmente libere davanti alla legge.
Gli artisti che hanno presentato lo spettacolo sono: Anna Maria Ardito, Taciana Coimbra, Salvatore Familiari, Bruno Panzera, Marco Modica, Martino Conserva, Giuseppe Gioffrè.
L’Associazione, per autofinanziare i propri eventi ed i corsi di italiano per stranieri, ha messo in vendita manufatti, libri, CD, e ha invitato tutti coloro che condividono le sue idee a dare un apporto.
Domenico Modafferi, il Presidente della Cooperativa ROM 1995 e uno dei collaboratori di questo evento, è intervenuto anche con un discorso dedicato alla Cooperativa.
Allo spettacolo era presente il pubblico di più di 200 persone.
L’evento, secondo l’opinione dei membri dell’associazione, quella sera ha avuto il suo successo, importante per uno sviluppo culturale e spirituale della città di Reggio Calabria.
L’Associazione ringrazia la madre e le sorelle di Francesco Svelo di aver apprezzato l’iniziativa dell’Associazione di dedicare tutta la programmazione a Francesco Svelo e di aver trovato interessante lo spettacolo.




