Alle ore 17,16, ora legale dell’Europa Centrale, del21 di Giugno inizia l’estate astronomica, siamo al Solstizio d’Estate. Il solstizio in astronomia è definito come il momento in cui il Sole raggiunge, nel suo moto apparente lungo l’eclittica, il punto di declinazione massima o
minima. Il Sole raggiunge il valore massimo di declinazione positiva nel mese di giugno in occasione del solstizio d’estate boreale, mentre raggiunge il massimo valore di declinazione negativa in dicembre, in occasione del solstizio d’inverno boreale, corrispondente all’estate nell’emisfero australe. Il termine “Solstizio” significa “Sole stazionario”e indica che in questo momento astronomico l’astro non si alza né si abbassa rispetto all’equatore celeste Il gran numero di usanze e di piccoli rituali ancora oggi vivi in tutta Europa testimoniano che il solstizio estivo resta uno dei periodi più amati e profondamente intessuti nella cultura popolare,nell’antica Roma, i due solstizi erano consacrati a Giano bifronte, il dio guardiano delle soglie e dei passaggi. Sin dai tempi più remoti il cambio di direzione che il sole compie, tra il 21 e il 22 giugno, è visto come un momento particolare e magico. In età pre cristiana questo giorno era considerato sacro al pari di un capo d’anno e da cui l’usanza di trarre dei presagi. Il Sole, simbolo del fuoco divino, entra nella costellazione del Cancro, simbolo delle acque. I più anziani tra i calabresi della fascia ionica della nostra provincia ricorderanno, infatti, che non si dava inizio alla balneazione prima del 24 di Giugno. La conferenza del prof. Capaccioli sarà intervallata dalle musiche del trio Jl Acustic si concluderà con l’osservazione del Cielo a cura dello staff del planetario.




