E ci risiamo. Ancora una volta le istituzioni locali interessate, Comune e Provincia, assistono inermi ad un comportamento irresponsabile della società Metromare con il cambio degli orari di percorrenza dello stretto a partire dalla fine del mese. Così si esprimono i consiglieri comunali e
provinciali di IdV e Sel, Aldo De Caridi e Gianni Nucera. Come già denunciato dal sindacato, si assiste ad un fallimento della politica che mostra la propria incapacità di intervento su una annosa questione che continua a provocare enormi disagi sia ai pendolari della tratta Reggio/Messina, che ancora una volta sono costretti ad “adattarsi” agli orari imposti da Metromare che poco hanno a che vedere con le esigenze dei viaggiatori, sia agli utenti dell’aeroporto dello Stretto a seguito della cancellazione della prima e ultima corsa per Reggio Calabria, proprio quelle in coincidenza con la partenza dei primi voli per Roma e Milano. Il tutto in linea con la politica antimeridionalista del Governo Berlusconi che in termini di infrastrutture relega la Calabria ed il Mezzogiorno a fanalino di coda del Paese. Si domandano i due esponenti politici se non sia il caso che i vertici provinciali e comunali si muovano con urgenza chiedendo un tavolo immediato con la Metromare e con la stessa Sogas, quest’ultima, azienda in continua perdita e del tutto disinteressata,nei fatti, del progetto tanto pubblicizzato dell’aeroporto dello stretto al servizio dell’area metropolitana.




