Il Sindaco Paolo Laganà, in rappresentanza del Comune di Motta San Giovanni, e Il consigliere del Consorzio di Bonifica “ Basso Jonio “, dott. Carmelo Mallamaci, ieri hanno visitato il
cantiere di località San Basilio dove si stanno svolgendo i lavori di collegamento degli invasi Scillupia e Vena, l’impermeabilizzazione dell’invaso Vena e di costruzione della nuova rete di distribuzione dell’acqua ad uso agricolo: opere progettate nell’ambito del PSR Calabria 2007/2013 Misura 125 – Azione 2., la cui spesa complessiva, di 1.078.771 €. è stata finanziata totalmente dall’assessorato regionale all’agricoltura con decreto dell’agosto 2009.
Si è trattato di una visita informativa per conoscere da vicino le caratteristiche delle opere idrauliche e verificare il programma dei lavori e il rispetto dei tempi previsti nella tabella di marcia: l’ultimazione è fissata per i primi mesi del 2012.
Ricordiamo che l’importante infrastruttura rientra nell’ambito delle attività di sviluppo rurale e di ammodernamento dell’intero sistema irriguo prevista nei programmi amministrativi dei due enti finalizzati a valorizzare le potenzialità degli invasi la cui capacità idraulica supera 150.000 mc.
Il Sindaco Laganà ha espresso parole di ringraziamento nei confronti del Consorzio di Bonifica, del suo presidente, degli amministratori e dei lavoratori, esprimendo anche l’auspicio di un confronto sempre più proficuo tra i due Enti i cui risultati incoraggiano nell’azione intrapresa.
L’occasione del confronto è servita anche per ribadire la volontà dell’Ente Comune di far confluire il Consorzio Irriguo di Motta San Giovanni all’interno del Consorzio di Bonifica, recependo in tal modo la volontà degli agricoltori mottesi così come espressa anche di recente in occasione di un incontro con la locale associazione imprenditori agricoli.
E’ stato concordato, anche, di sollecitare la Provincia di Reggio Calabria nell’azione di pulizia dei torrenti, sempre più invasi da ogni sorta di materiale e la cui presenza di piante e alberi di alto fusto limita il normale deflusso delle acque, creando condizioni di insicurezza per quanti vivono a valle.




