Si è tenuto questa mattina, presso palazzo Nieddu del Rio, il seminario: “I buoni lavoro occasionale accessorio…come farne buon uso”. L’incontro è stato organizzato dalle direzioni provinciali di Inail ed Inps, in collaborazione con la Città di Locri, l’ordine dei consulenti del Lavoro
di Reggio Calabria, Confindustria, Confagricoltura, Confcommercio, Confartigianato, Confesercenti. Nel corso dell’iniziativa si è discusso su tematiche inerenti i “voucher lavoro” come sistema di pagamento del lavoro occasionale accessorio, ossia prestazioni di lavoro svolte al di fuori di un normale contratto di lavoro in modo discontinuo e saltuario.
Il Sindaco della Città di Locri, Francesco Macrì, nel porgere i saluti ufficiali agli organizzatori, ai relatori ed al folto pubblico presente, ha sottolineato l’importanza del seminario per far comprendere e far conoscere più da vicino ai cittadini, oltre che agli operatori, uno strumento innovativo qual è il “voucher lavoro” previsto dalla legge Biagi e volto a regolamentare i rapporti lavorativi saltuari, in maniera da far emergere il lavoro nero e, nello stesso tempo, a tutelare quei lavoratori che operano privi di assicurazione.
Dopo l’intevento del sindaco Francesco Macrì, sono intervenuti Giuseppe Arone, per Confagricoltura, e Giuseppe Iurato per Confesercenti, che hanno rimarcato l’opportunità che i buoni lavoro offrono per rendere più agevole l’inserimento lavorativo di particolari categorie di prestatori nell’ambito dei più differenti ambiti che prima non avevano una regolamentazione adeguata per come avviene attualmente.
I lavori hanno visto la partecipazione del Direttore Provinciale dell’Inps Umberto Santo Valenti e dal Direttore Provinciale dell’Inail Liborio Cuzzola che, attraverso l’ausilio di competenti operatori degli enti provinciali, hanno rappresentato la novità sotto l’aspetto tecnico-operativo.
Il sistema dei “voucher lavoro” è una particolare modalità di prestazione lavorativa, la cui finalità è quella di regolamentare quei rapporti di lavoro che soddisfano esigenze occasionali a carattere saltuario. Il pagamento della prestazione avviene tramite l’utilizzo dei “buoni lavoro” ch eoffrono notevoli vantaggi sia per il prestatore che per il committente. Il pagamento delle prestazioni di lavoro occasionale accessorio avviene attraverso il meccanismo dei “buoni” il cui valore nominale è pari a 10 euro, con buoni multipli, non separabili di 20 e 50 euro, che garantiscono la copertura Inps e Inail.
I soggetti che possono svolgere questo tipo di lavoro sono i pensionati, gli studenti, i giovani fino a 25 anni d’età, e in via sperimentale altre categorie. I settori in cui generalmente si applica il lavoro occasionale accessorio sono: settore agricolo, imprese familiari, settore domestico, lavori di giardinaggio e manutenzione, consegna porta a porta, insegnamento privato, ed altro.
I buoni, messi a disposizione da parte dell’Inps, sono totalmente cumulabili con i trattamenti pensionistici e, inoltre, la loro fruizione non altera l’eventuale stato di disoccupazione. Il pagamento della prestazione che avviene attraverso i cosiddetti vouchers, garantisce, quindi, la piena copertura previdenziale presso l’Inps e quella assicurativa presso l’Inail e, nel contempo, consente di perseguire un importante obiettivo: far emergere le tante attività confinate nel lavoro nero. Diversi sono i vantaggi, sia per il committente, ossia il datore di lavoro, che per il prestatore di lavoro. Il datore di lavoro può beneficiare delle prestazioni lavorative nella completa legalità, senza rischiare vertenze sulla natura della prestazione e garantendosi la copertura assicurativa dell’Inail per eventuali infortuni sul lavoro occorsi ai propri lavoratori. La novità del momento, seppur di natura sperimentale, è che i buoni lavoro sono sia acquistabili che esigibili anche presso le tabaccherie autorizzate il cui elenco è consultabile sul sito www.inps.it al link lavoro occasionale accessorio- tabaccherie autorizzate.




