di Grazia Candido – Una legge sulla “Disciplina dei servizi socio-educativi per la prima infanzia”. Da Palazzo ”Campanella” parte una nuova proposta di legge promossa dal Consigliere regionale della lista
“Scopelliti Presidente” Candeloro Imbalzano che, a fianco della Federazione delle scuole materne (Fism), spiega i dettagli di “un’articolata proposta che sostituisce integralmente una legge di settore del 27 agosto del 1973 oramai obsoleta, e, dopo 37 anni, non risponde più ai bisogni di una società moderna in particolar modo alle esigenze di famiglie e di tanti operatori privati che a Reggio Calabria sono 96 contro i due asili comunali”. “L’iniziativa è frutto di una proficua concertazione con la Fism – spiega il consigliere regionale Imbalzano – il cui ruolo, in questi anni, è cresciuto enormemente, nonostante le numerose difficoltà con le pubbliche istituzioni. La legge, che consta di 28 articoli, prevede un finanziamento non inferiore, a regime, di cinque milioni di euro e i destinatari, sono i bambini di età compresa tra i tre mesi e i tre anni. I nostri studenti, le famiglie e gli insegnanti hanno aspettato sin troppo, hanno affrontato e sopportato enormi difficoltà e ora, è il momento giusto per fare quel dovuto salto di qualità ”. La proposta di legge si fonda sul “riconoscimento della famiglia come nucleo centrale di una società equilibrata e principale protagonista dell’esperienza educativa”. Inoltre, le norme, prevedono l’istituzione di una Commissione regionale dell’infanzia, nominata con decreto del presidente della Giunta regionale, e l’insieme del sistema di autorizzazione e di revoca dei servizi oggetto di finanziamento. “La mia proposta di legge – spiega ancora Imbalzano – avrà una corsia preferenziale per la valutazione della terza Commissione, presieduta dal collega Nazzareno Salerno, e disciplinerà in maniera innovativa i servizi socio-educativi per la prima infanzia raggiungendo così l’obiettivo di una proficua sinergia tra il settore pubblico e privato. Insomma, questa legge è oggi più che mai necessaria”. All’incontro hanno preso parte il Presidente della III Commissione “Attività sociali, sanitarie, culturali, formative” Nazzareno Salerno, ed i rappresentanti della Federazione Scuole Materne (FISM) insieme al presidente Leonardo Manti e al dirigente Carmelo Torchia. Particolare soddisfazione per la nuova proposta normativa è stata espressa dal presidente Manti che, elogiando tutti i docenti, ha ricordato al consigliere regionale “le numerose difficoltà che, quotidianamente, sopportano le famiglie e gli insegnanti ma soprattutto, ha ribadito il faticoso lavoro svolto in questi ultimi 10 anni dalla Fism che si è sempre battuta per la regolamentazione del settore”.




