L’unità di crisi, voluta e coordinata dal sindaco di Reggio Calabria Giuseppe Raffa, ha operato per l’intera giornata, sia effettuando sopralluoghi nelle zone colpite dal nubifragio di venerdì, sia assumendo provvedimenti urgenti tesi a fronteggiare i danni che, in questa
prima fase, sono stati stimati in sei- sette milioni di euro. La zona nord della città, che è stata maggiormente colpita dalle precipitazioni atmosferiche, è stata visitata da Raffa che, nell’occasione, è stato accompagnato da Paolo Gatto e Dominique Suraci e dal dirigente del settore manutenzione del Comune, architetto Marcello Cammera. Rosalì, Salice e Villa San Giuseppe sono stati i rioni in cui il Sindaco si è maggiormente soffermato. Un lavoro, questo, effettuato in continuo contatto con la Prefettura. A Pettogallico si è reso necessario sgombrare un’abitazione dopo che i vigili del fuoco ne avevano dichiarato l’inagibilità. Gli occupanti dell’immobile, a spese del Comune, vengono ospitati in un appartamento privato della zona. Gli interventi sul territorio proseguiranno anche domani per il totale ripristino delle reti idrica, fognaria e stradale. L’Enel, da parte sua, ha pressoché completato il ripristino dell’energia elettrica. I sopralluoghi proseguiranno anche nella giornata di domani e le verifiche dovranno anche accertare se i danni provocati siano riconducibili all’eccezionalità dell’evento, oppure se dovute anche ad inefficienze tecniche e all’utilizzo non corretto del territorio. L’unità di crisi ha deciso di informare la cittadinanza con appositi bollettini che saranno emessi alla fine della giornata (Roto San Giorgio)




