Di seguito nota di Sinistra e Libertà: Se si volesse fare dell’umorismo nero si potrebbe osservare come i cittadini di Mosorrofa vivano nell’ironica situazione di dover rischiare la vita ogni giorno
senza nemmeno avere un posto dove essere seppelliti. Da due anni infatti, la principale arteria di comunicazione tra il nostro paese e il centro cittadino è ristretta all’altezza di una doppia curva, a un passo da una scarpata, al punto da rendere necessario l’utilizzo di un doppio semaforo per regolare il traffico. Questo semaforo doppio è, fra l’altro, raramente funzionante così da aumentare il rischio che a causa del restringimento della carreggiata qualcuno nella scarpata laterale ci finisca davvero. Al tempo stesso da ameno tre anni il cimitero di Mosorrofa è saturo e non si annuncia nemmeno l’ombra di un progetto per allargare una struttura fondamentale per una comunità che si ritrova invece costretta letteralmente a collocare temporaneamente, e talvolta anche a spostare, i propri defunti negli unici colombai liberi rimasti nelle cappelle private. Per questa ragione la locale sezione di Sinistra e Libertà ha completato e inviato alle principali autorità competenti una prima raccolta di firme per sollecitare un intervento rapido quanto definitivo per risolvere congiuntamente questi due problemi. Non vorremmo che si giungesse alla situazione estrema e purtroppo classica per cui l’emergenza viene sanata dopo che essa è pienamente esplosa in seguito a eventi tragici e proprio per questa ragione questa campagna di mobilitazione non intende fermarsi né allo stadio della petizione popolare né a quello della campagna mediatica, riteniamo doveroso ricordare che questo è solo un primo passo e molti altri ne verranno se non verrà data risposta all’esasperazione di una comunità che si sente presa in considerazione solo quando è tempo di fare promesse e mai quando arriva il tempo, obbligato per la politica, di offrire soluzioni a dei problemi concreti.




