Africa”, interamente prodotto dal gruppo, dove finalmente il popolare e l’etnico trovano nuova linfa in una esplosiva miscela rock che, specie nelle esibizioni live, suscita l’interesse di quella critica pugliese meno distratta dal fenomeno “pizzica”. Il secondo disco esce nel Luglio del 2004 ed é prodotto da Rai Trade: un successo di vendite per gli Abash che con “Spine e malelingue” confermano l’indirizzo progressive della loro musica ma anche il sogno di un di Mediterraneo di pace e un Salento approdo di nuove speranze.
Nel 2010 esce il loro ultimo cd “Madri senza terra” per l’etichetta Immaginifica/ Aereostella con distribuzione Edel, fra chitarre progressive, esperimenti strumentali variegati e musica elettroetnica.




