del Sindaco ff di Reggio, Giuseppe Raffa, però, oggi il Pdl reggino incassa un altro niet dal Primo Cittadino.
A seguito di una riunione di partito in qualche modo chiarificatrice delle posizioni dei trenta firmatari del documento che diede inizio alla crisi, Raffa ha ricevuto le richieste dei consiglieri ed assessori da parte di Tuccio.
Raffa tira dritto per la sua strada e nelle prossime ore l’estremo tentativo di mediazione da parte di Tuccio dovrà andare in porto oppure no. Per domani mattina, infatti, Raffa ha convocato la conferenza stampa nella quale esprimerà alla città la sua posizione.
L’impressione è che si vada verso il muro contro muro definitivo, con Raffa pronto a ritirare le dimissioni e, subito dopo, a praticare un azzeramento di giunta, “costringendo” i consiglieri a contarsi per un’eventuale sfiducia; tranne che dalla mediazione di queste ore non venga fuori una soddisfacente ipotesi di redistribuzoipne delle deleghe.
La situazione, allo stato, si è talmente attorcigliata su sè stessa che il piano amministrativo passa quasi in secondo piano rispetto ad uno stato di salute politico, del Pdl reggino, prossimo al collasso multiorgani, in una sorta di certificazione che il dopo-Scopelliti per il partito di maggioranza rischia di suonare come un pericoloso “liberi tutti”.
Domani, 17 agosto, la prima resa dei conti. La prima di una serie che potrebbe essere lunga e “ad elminazione”.




