Di seguito la nota diffusa dal Coordinamento Grande Città Reggio Calabria del Pdl
Il Coordinamento di Grande Città ha riunito, in data odierna, i Consiglieri comunali del PDL al fine di individuare il percorso politico risolutivo della presente crisi amministrativa.
Nel corso dell’incontro è stata ribadita la necessità di salvaguardare l’esperienza politica e di governo del CentroDestra che ha determinato il riscatto della Città dalle vecchie logiche opportunistiche e del malaffare.
Alla luce di quanto sopra i consiglieri comunali hanno dato mandato al Coordinatore Tuccio, al Vicario Berna ed al Capogruppo Nicolò di offrire al dimissionario Sindaco Raffa fiducia incondizionata nella prosecuzione delle attività amministrative, alla luce dei recenti chiarificatori incontri – occorsi tra lo stesso Sindaco ed il Partito – invitandolo a revocare le dimissioni, ribadendo quanto già affermato in occasione della conferenza stampa dei giorni scorsi, per proseguire nel segno del mandato politico acclarato il 3 maggio in Consiglio comunale, confermando così il sostegno all’azione amministrativa e di governo della Città.
Il Partito, nelle suddette componenti, ha formalizzato la superiore istanza, ponendosi nel ruolo di garante dei reciproci rapporti fiduciari prendendo, però, atto della mancata disponibilità del sindaco Raffa a ritirare le dimissioni, rivendicando – questi – una incomprensibile autonomia nel procedere a rimpasto di Giunta.
La ribadita mancanza di disponibilità sul procedere all’azzeramento dei componenti di Giunta, da parte dei Consiglieri e del Partito, trova fondamento su una volontà determinata ed importante per procedere nell’azione amministrativa tracciata in questi anni, nel solco della continuità e di condivisione programmatica, dando seguito alle volontà popolari manifestate durante l’ultima sessione elettorale del 2007.
In conclusione di serata, in conferenza telefonica, il coordinatore Verdini ha ribadito al Sindaco Raffa la necessità di proseguire l’azione amministrativa, senza mettere in discussione gli attuali asseti di giunta, fermo restando l’impegno del partito ad ascoltare eventuali ragioni politiche che, in futuro, potrebbero rimodulare eventuali futuri assetti di governo.




