Veramente c’è da rimanere sorpresi su quanto affermato dal gruppo PDL, in merito all’approvazione del bilancio comunale di previsione 2010. Possedendo democraticamente i
numeri per imporre il propio indirizzo, essendo la forza dei muscoli e gli indirizzi di regime, le linee ispiratrici che da tempo contraddistinguono la politica di gestione dell’ente Comune, si poteva tranquillamente, evitare un comunicato cosi’ clamorosamente goffo, nell’evidente tentativo di trovare giustificazioni verso la cittadinanza , cercando di far trasparire un qualcosa di inesistente che nemmeno all’orizzonte si intravede, con un bluff da veri maestri di poker. Avendo tanta voglia di parlare ,invece di disquisire sulle pecche, sulle carenze e sulle problematiche derivanti ai cittadini dalla approvazione del documento contabile, si arriva a mettere in evidenza l’impresa che la maggioranza ha ottenuto ” quel mal comune è mezzo gaudio “perchè a detta di lor signori, Reggio rimane la citta’, dove si pagano i tributi piu’ bassi confrontandoli con quelli delle altre città calabresi. Ciò non ci da che una magra consolazione come amministratori .Che vadano a spiegarlo ai cittadini reggini, ai tanti disoccupati, cassintegrati, che oggi si ritrovano con un aumento in due anni dell0 80% circa per quanto riguarda la TARSU, del 32,5% per ciò che attiene l’idrico solo per l’anno in corso , nel mentre si porta a giustificazione di tutto ciò un aumento del costo dell’acqua causato dalla tariffa applicata dall’ente di distribuzione Sorical , che però incide solo per l’11,5%. Che vadano a spiegarlo ai defunti e ai loro parenti ,avendo colpito finanche loro, aumentando in modo considerevole il prezzo , circa il 30% dei loculi cimiteriali, in un tentativo maldestro di arrampicarsi sugli specchi. Che vadano a spiegare alla città perchè invece di innalzare la pressione fiscale sui cittadini, non sono andati dai loro compari del “buon governo” , per fare restituire alla Calabria ed ai calabresi le quote dei fondi FAS che dovevano servire” provvisoriamente ” e dico solo ” provvisoriamente ” per colmare le multe per le quote latte di baroni, ed imprenditori della Lega Nord, altro cumulo di marciume ed intrallazzi. Si parla di bilancio comunale che fornisce sempre piu’ servizi, bene ci siamo anche in questo. Mentre sui tributi , siamo sul mal comune mezzo gaudio, sui servizi invece “solo male senza gaudio ” per la nostra città. Reggio Calabria infatti tutti i cittadini devono sapere che è buon ultima nell’ambito delle città italiane per cio’ che riguarda il rapporto numero di asili nido – utenti, in barba ad ogni criterio di civiltà, alla faccia dei servizi offerti , ed inoltre che non è stato rifinanziato il progetto per il sostegno al servizio solidale che sarebbe stato a supporto di migliaia di giovani, oggi abbandonati a se stessi per prevenire il fenomeno della devianza giovanile ,che oggi è divenuto una vera piaga sociale .Che vadano a spiegare alla città come si vuole rilanciare rilanciare l’economia e la politica occupazionale cittadina’, non rifinanziando i consorzi fidi .Alcuni professori che imperversano a Palazzo San Giorgio che spieghino alla citta’ da dove deriveranno le entrate provenienti dalla dismissione del patrimonio edilizio, visto che i circa 150.000.000,00 milioni di euro sono esclusivamente aleatori , poichè per poter produrre tale gettito lo stesso patrimonio dobrebbe essere fornito di relativa certificazione energetica obbligatoria con l’avvento del Dl 192/05 e 311/06 e l’aggiornamento del 1 luglio 2009 , per ogni appartamento con relativa categoria di appartenenza e ad oggi invece tale certificazione è totalmente mancante, per cui qualsiasi atto di vendita potrebbe venire inficiato su richiesta dell’acquirente, avendo lo stesso in presenza di questa incompleta documentazione la reale possibilita’ di acquisto dell’immobile a prezzi stracciati e certamente molto piu’ bassi di quelli programmati in regime di previsione . Volendolo sarebbe stato possibile invece di vessare le classi meno abbienti evitare tutto ciò riducendo sensibilmente le indennita’ assessoriali e del Sig Sindaco ,riducendo in modo robusto di numero i Cons di Amm inistrazione delle società partecipate ed i compensi dei numerosi componenti insieme a quelli dei loro presidenti ed amministratori dato che usufruiscono di lauti stipendi. Il Sig Sindaco sostiene che l’incidenza di tali provvedimenti è molto limitata come costi sui cittadini ma ciò può riguardare se stesso disconoscendo i bilanci di numerose famiglie in difficolta’ ,dove cifre anche modeste hanno la loro importanza .Si parla di ricompattezza della maggioranza , di prova di responsabilità , di maturità,dalle nostre parti vige il motto” quandu u iattu non c’è u surici balla”, responsabile sarebbe stata una Amministrazione che una volta venuto meno il progetto Scopelliti, avrebbe preso atto di cio’, rassegnando le dimissioni, non restando ancorata a posizioni di potere .Ma come si fa a sostenere tutto cio’ ,quando della città non interessa un bel niente a parecchi ma l’unico scopo per costoro è quello di essere fedeli scudieri del padrone per poter usufruire di collocazioni vantaggiose e tutto ciò viene documentalmente dimostrato dalla bocciatura in aula di un emendamento da me presentato , a scopo squisitamente sociale , di alta valenza etica e morale e di notevole responsabilita’ istituzionale nei confronti della nostra Reggio come :L’Istituzione della giornata contro la droga, con il coinvolgimento delle scuole ,della chiesa di Don Gelmini dei rappresentanti della Legalità e delle Istituzioni?Tale Emendamento infatti pur avendo avuto parere favorevole di fattibilità da parte della dirigente al bilancio Dssa Fallara, che pubblicamente voglio ringraziare per la sensibilita’ dimostrata su tale probblema etico e morale , fregiandosi anche dell’appoggio dei consiglieri di cdx Scarfone, Cusumano e Serrano’, oltre che dei consiglieri di csx al momento presenti in aula è stato rigettato esclusivamente per una linea di regime sotto la guida di qualche consigliere che si è spesso contraddistinto per un comportamento arrogante ed irresponsabile e questo la dice lunga per come sono vissuti ed interpretati da costoro i veri probblemi della città.
CONSIGLIERE COMUNALE P D
NINO ZIMBALATTI




