La Direzione Aziendale dell’Azienda Ospedaliera “Bianchi Melacrino Morelli”, vivamente preoccupata per la situazione di Emergenza venutasi a creare al CUP e che ha comportato
gravi disagi all’utenza comunica quanto segue:
1. L’attività del CUP del Presidio Riuniti viene, in atto, garantita da unità di personale che assicuravano, a regime, 6 postazioni nei turni antimeridiani e 2 o 3 postazioni nei turni pomeridiani e nella mattinata di sabato.
2. Nella mattinata di oggi delle 6 unità di personale, a seguito di improvvise defezioni per malattia di 2 unità che hanno dovuto fare ricorso alle cure del Pronto soccorso e per la concomitante assenza di altre 3 unità per motivi di lutto e per ferie, è rimasta in servizio una sola unità, chiaramente insufficiente per fronteggiare e soddisfare le giuste esigenze e le legittime aspettative della utenza che ha dato luogo a vibrate forme di protesta, richiedendo l’intervento della forza pubblica, peraltro, successivamente invocato anche da questa Direzione.
La Direzione ha chiarito agli agenti della Questura intervenuti le criticità esistenti e i provvedimenti in corso di assunzione per fronteggiare l’Emergenza.
Tali provvedimenti sono stati adottati, facendo ricorso ad adesioni volontarie di 4 unità di personale ed a mobilità di altre 12 unità di personale necessarie anche per CUP del Presidio Morelli.
3. Contestualmente, si è provveduto ad attivare la collaborazione del Responsabile della Società che gestisce il processo di Informatizzazione per un veloce addestramento del personale distratto da altri servizi per essere adibito al CUP.
Alle ore 12,30 circa di oggi, risultavano operative n. 3 postazioni, compresa quella tenuta dall’unico dipendente dell’originario organico. E pertanto, dopo ulteriori vibranti proteste, la situazione si è normalizzata tanto che alle ore 14,30 l’utenza in attesa era già stata soddisfatta.
Per evitare ulteriore incidenza negativa alle aspettative della utenza, si è provveduto ad avvertire i laboratori ed i servizi interessati per prolungare l’orario di servizio.
E’ evidente, da quanto precede, che si è trattato di una Emergenza imprevedibile per la sua portata e che, pur nei comprensibili momenti di tensione e di ritardi, è stata fronteggiata adeguatamente.
E’ di tutta evidenza che trattasi di provvedimenti tampone la cui efficacia potrà essere valutata solo dopo la risposta agli ordini di servizio ed alla necessaria e veloce preparazione del personale cui si è fatto cenno con possibili disagi di cui si chiede fin da ora scusa e comprensione all’utenza.
IL DIRETTORE GENERALE
Avv. Mario Santagati




