
Introduce e coordina i lavori Nuccio Barillà, del Direttivo Nazionale di Legambiente. Intervengono due massimi dirigenti nazionali di Legambiente: Enrico Fontana dell’osservatorio Ambiente e Legalità ed il Vice presidente nazionale Sebastiano Venneri.Saranno presenti rappresentanti delle Istituzioni locali, delle Forze dell’Ordine, della Magistratura, della Stampa, di Associazioni e Movimenti.
Il rapporto racconta annualmente le storie di aggressione criminale alle risorse ambientali del nostro paese. Dai traffici illegali di rifiuti all’abusivismo edilizio, dai combattimenti clandestini tra cani al saccheggio dei beni culturali. Merito di Legambiente, nel suo rapporto annuale, quello di svelare i nomi e gli intrecci dei clan mafiosi coinvolti, le connivenze con i settori imprenditoriali e istituzionali.
La scelta di presentare il rapporto in Calabria vuole essere un modo per sottolineare l’importanza che le cosche e gli intrecci criminali della ndrangheta stanno assumendo a livello internazionale in tema di sfruttamento ambientale, ma anche per dare risalto ad alcune risposgte significative che stanno iniziando a venire anche in Calabria sia sul piano della lotta alle ecomafie, sia della cultura della legalità e della cittadinanza responsabile.




