Segue la lettera di Calabrese:
Caro Presidente ,
lo scorso anno all’inizio dell’estate, nella allora qualità di Assessore della Città di Locri,
con delega al Turismo, rivolsi un formale appello al Tuo predecessore in merito all’annoso problema del mare sporco.
Tale appello rimase purtroppo inascoltato e per quasi tutta la stagione il litorale del comprensorio locrideo fu quotidianamente interessato dal triste e disastroso fenomeno.
Oggi, all’inizio di una nuova stagione turistica, la situazione non sembra essere migliorata rispetto agli altri anni; proprio nel recente fine settimana gli operatori turistici ed i bagnanti hanno giustamente esternato dissenso e preoccupazione.
Non tutti gli Enti locali sono attrezzati per una adeguata depurazione e nello stesso tempo il fenomeno dello sversamento abusivo di acque reflue da parte di imbarcazioni e non solo continua a ripetersi tranquillamente non essendoci alcun controllo.
Pertanto, ancora una volta, siamo costretti a lanciare un appello finalizzato ad avere adeguata attenzione da parte degli organi competenti in merito alla situazione del mare sporco.
E’ improcrastinabile un intervento finalizzato ad una maggiore attenzione alle problematiche ambientali, un continuo controllo delle coste, un sostegno agli enti locali che, da soli, non sono in grado di affrontare tali problematiche. Si chiede, pertanto, un immediato intervento per la soluzione delle criticità che impediscono ai calabresi ed ai turisti di poter godere tranquillamente della più bella e più importante risorsa naturale che tutti ci invidiano: il mare.
Conoscendo la Tua serietà e l’attenzione che hai sempre dimostrato nei confronti del nostro territorio, siamo certi che saprai dare in tempi brevissimi giusta risposta ai cittadini della Locride ed a tutti i turisti che hanno scelto la Calabria come meta delle loro vacanze.
Con Amicizia e Stima
Giovanni Calabrese
Coordinatore LocrIdeAzione




