
La direttrice di un supermercato di Pellaro, ieri pomeriggio, è stata graziata in modo miracoloso in un episodio da film americano.
L’uomo, Fortunato Pennestrì (nella foto), 35enne con precedenti penali, è stato arrestato per tentato omicidio e porto abusivo di arma clandestina.
La Polizia è prontamente intervenuta bloccando e disarmando l’uomo, e adesso prosegue le indagini per accertare ulteriori responsabilità dell’arrestato e la provenienza dell’arma.
La ricostruzione della questura:
Alle ore 20.40 circa a seguito di richiesta di intervento al “113” della Polizia di Stato, l’equipaggio delle “volanti” di zona raggiungeva immediatamente il supermercato denominato “SPACCIO ALIMENTARE” sito sulla SS 106 – Pellaro. Non appena giunti sul posto i due operatori della Polizia di Stato individuavano una persona sul piazzale antistante l’esercizio commerciale, che stava dirigendosi verso la propria autovettura. Il capo pattuglia intimava subito l’ALT POLIZIA al sospetto e questi, invece, infilava la mano in una tasca estraendo una pistola semiautomatica cal. 7,65. Trovandosi di fronte alla persona armata a non più di un metro, il capo pattuglia intimava ancora allo sconosciuto, con grande professionalità e freddezza, di gettare l’arma a terra coadiuvato dal suo compagno che estraeva l’arma di ordinanza puntandola verso l’uomo armato pronto a far fuoco nella ipotesi estrema di eventuale aggressione al proprio capo pattuglia. Vistosi circondato, l’uomo si puntava all’improvviso l’arma alla tempia urlando verso i poliziotti che si sarebbe sparato da solo prima che lo facessero loro. Colto un attimo di distrazione del fermato, distratto da un altro dipendente che dal supermercato lo invitava ad abbassare l’arma, i due operatori della “volante” con grande sangue freddo si lanciavano sul sospetto riuscendo ad immobilizzarlo e disarmarlo. L’arma veniva messa in sicurezza e si appurava che presentava una cartuccia inceppata nella camera di scoppio ed il caricatore con altre sei cartucce inserite nel serbatoio. L’uomo, identificato per PENNESTRI’ Fortunato classe 1975, con dei precedenti di polizia per reati contro il patrimonio, veniva accuratamente perquisito ed il personale operante rinveniva un altro caricatore con 8 cartucce. Anche nella autovettura del PENNESTRI’, a seguito di accurata perquisizione, venivano rinvenute nr. 6 cartucce dello stesso calibro dell’arma impugnata.-
Il fermato, che veniva dichiarato in arresto per tentato omicidio e porto abusivo di arma clandestina, veniva condotto in Questura ed iniziava l’attività investigativa unitamente a personale della Squadra Mobile per stabilire l’esatta dinamica dei fatti e la provenienza dell’arma clandestina.
Dopo gli adempimenti di rito il PENNESTRI’ veniva tradotto presso la Casa Circondariale di Reggio Calabria come disposto dal Pubblico Ministero competente.-
Prosegue l’attività investigativa da parte della Squadra Mobile per accertare ulteriori responsabilità dell’arrestato e la provenienza dell’arma clandestina.-




