
di Grazia Candido – Un momento per rincontrarsi con i colleghi dell’Arma dei Carabinieri di tutto il mondo ma anche un importante incontro per ribadire la presenza dello Stato sul territorio con i
suoi eccellenti uomini. Tutto ciò nel XX Raduno Nazionale “Area Metropolitana Reggio Calabria – Messina” organizzato dall’associazione Nazionale Carabinieri e che, per tre giorni sino a domenica, vedrà proprio la Riva dello Stretto protagonista di una serie di iniziative culturali e commemorative.
Apertasi ieri pomeriggio a Messina dove, dopo la deposizione di una corona presso il Monumento ai Caduti in Piazza Unione Europea, si sono svolte la sfilata e il concerto della banda sinfonica diretta dal maestro Tenente Colonnello Massimo Martinelli, la manifestazione si è spostata, da oggi, a Reggio Calabria. Proprio nella massima culla dell’arte reggina, questa mattina, presso il teatro “Francesco Cilea” all’interno del foyer dove è esposta la mostra statica di cimeli storici afferenti la storia dell’Arma dei carabinieri, sono iniziati i festeggiamenti. Insieme a molte scolaresche della città e della provincia, si sono riuniti i carabinieri congedati e non, per incontrare la comunità e parlare del lavoro e dell’impegno che, negli anni, il corpo dello Stato ha portato a termine.
“Una tre giorni voluta ed organizzata grazie all’impegno dell’associazione nazionale e degli enti comunale, provinciale e regionale delle due città dello Stretto che ci hanno sostenuto per creare un calendario di appuntamenti intriso di iniziative che coinvolgeranno la comunità – afferma il presidente nazionale dell’Associazione Nazionale Carabinieri, Generale Libero Lo Sardo – Abbiamo studiato tutto nei minimi particolari, unendo ai vari momenti di incontro e confronto anche buona musica con il concerto della Banda dell’Arma dei Carabinieri domani sera alle ore 18,30 all’Arena dello Stretto e la sfilata dei radunisti domenica alle ore 9,30”.
A ringraziare l’impeccabile macchina organizzativa dell’evento, il neo Governatore Giuseppe Scopelliti che ha ribadito “il grande lavoro di squadra realizzato dai nostri migliori uomini, e mi auguro che ci sia la partecipazione della comunità. Noi abbiamo un legame intenso con le forze dell’ordine e, anche grazie a loro, il nostro territorio sta vivendo un importante momento di rinascita”.
“E’ bello vedere a teatro tanti bambini entusiasti e curiosi di incontrare i nostri uomini della legge – aggiunge Scopelliti – e, allo stesso tempo, è importante fare queste manifestazioni per fare conoscere la storia e il lavoro di un corpo che ha raggiunto importanti obiettivi, lottando con forza il crimine organizzato”.
“Questa è una terra sofferente ma che sta dando un segnale di ripresa e di risveglio – conclude il prefetto Luigi Varatta – A dare conferma di questo cambiamento sono proprio le istituzioni che, con un impeccabile lavoro, forniscono risposte importanti soprattutto sul piano organizzativo. E’ fondamentale la sinergia tra le forze dell’ordine ma adesso, a dare una risposta concreta deve essere la comunità che, con la sua presenza in questi tre giorni, oltre a festeggiare un corpo glorioso che garantisce legalità e sicurezza sul territorio, omaggerà i nostri uomini”.




