Presso la sede della Uiltrasporti si è tenuta una partecipata assemblea dei lavoratori della società Fata Morgana S.p.A. per affrontare le problematiche concernenti il mancato pagamento
del saldo della retribuzione del mese di dicembre 2009 e la mensilità di gennaio 2010 che la società alla data odierna non ha ancora corrisposto ai dipendenti giustificando tale situazione con i mancati introiti da parte dei Comuni dove l’impresa effettua il servizio di raccolta dei rifiuti.
Nel corso dello svolgimento dell’assemblea è emerso altresì che alcuni corrispettivi incassati di recente sono stati utilizzati per coprire la posizione debitoria della società presso istituti di credito.
Riteniamo tale comportamento inaccettabile a fronte della mancata corresponsione di qualche acconto alle maestranze che devono ottemperare alle necessità familiari ed alle scadenze di bollette e mutui che provocano disagi notevoli.
E’ stata altresì affrontata la questione del passaggio delle circa 55 unità lavorative al nuovo soggetto societario vincitore della gara per l’affidamento del servizio di raccolta differenziata nel Comune di Reggio Calabria per la quale il sindacato ha già richiesto a tutti gli enti interessati un convocazione tempestiva prima dell’avvio del servizio da parte della nuova impresa con il pieno rispetto delle norme contenute nel contratto collettivo nazionale di categoria in materia di ricadute sul personale a seguito dei cambi appalto o di gestione del servizio.
Al termine dell’assemblea e dopo un’ampia esposizione del segretario regionale Antonino Barillà nella quale sono state evidenziate le iniziative assunte è stato deciso di proclamare una prima azione di sciopero di tutto il personale della società Fata Morgana S.p.A. per il giorno 12 marzo 2010 per protestare contro i mancati pagamenti relativi alle retribuzioni maturate.




