La sera prima di morire Gesù istituì una commemorazione della sua morte. Fu una cerimonia semplice. La celebrazione, consiste in un discorso biblico durante il quale
si riflette sul valore della morte sacrificale di Cristo, questo discorso risponderà a domande quali: Perché fu necessario che Gesù morisse? Cosa bisogna fare per ricevere i benefici del suo sacrificio ? Durante la cerimonia ci si avvarrà come fece Gesù nell’Ultima Cena, di pane non lievitato e vino rosso, usati come simboli del suo corpo perfetto senza peccato, e del suo sangue. Nei giorni scorsi i Testimoni hanno distribuito uno speciale invito alla popolazione dal tema: Perché Gesù diede la vita per molti?
Lo scorso anno nelle 150 Sale del Regno dei testimoni di Geova dislocate in Calabria, più di 10mila persone anno assistito alla commemorazione. In Italia, mezzo milione di persone hanno presenziato alla celebrazione, nelle tremila comunità dei testimoni della nazione.
Questa è l’unica e la principale celebrazione che i Testimoni di Geova commemorano. Fu Gesù a comandare di ricordarla nel tempo, quanto nel corso della celebrazione disse ai suoi discepoli :
“ Continuate a far questo in ricordo di me”.
La commemorazione o Ultima Cena del Signore si tiene una volta l’anno, nel giorno corrispondente al 14 Nisan del calendario lunare ebraico, giorno infatti in cui Gesù tenne l’Ultima Cena.
Quest’anno l’anniversario di quell’avvenimento ricorre martedì 30 marzo.
Quel giorno in tutte le sale del regno dei Testimoni di Geova dopo il tramonto si terrà questa cerimonia commemorativa.




