di Vittorio Renzelli – Tornano i venerdì live con le proposte dell’Enoclub di Via Giulia, che da qualche mese dedica la serata iniziale del weekend alla presentazione di gruppi e fenomeni cantautoriali provenienti da tutta Italia.
La notte di ieri è stata stavolta palcoscenico per i Runa Raido, giovane band emergente romana.
Nati nel 2007, sotto il segno di un’amicizia che li lega dall’adolescenza, questi trentenni di Alatri, si reincontrano nella Capitale per motivi di studio, ma scoprendo insieme la vocazione artistica alla musica e sull’onda del feeling che li unisce, decidono di mettere su la band, e lanciarsi nel panorama underground romano.
Letizia Gaetani al basso, Gianluigi Novella alla batteria, Marco Vallegoccia voce e chitarra, sotto la guida artistica di Alessio Vona, chitarrista della band ma anche autore dei testi e parte delle musiche, mettono su per i reggini un concerto di un’ora e mezza di intenso rock, rigorosamente cantato in italiano.
Un sound graffiante fatto di chitarre sporche, veloci tempi di batteria, ed aggressivi riff di basso, fanno da colonna sonora a testi di ballate rock impegnate che ritrovano in parte le linee base della musiche stile Marlene Kunz o Afterhours, pur segnando un passo tutto originale alla band, che a tratti si addentra in un lato più oscuro dalle forti tinte dark, espresse però nell’esplosività dei riff delle chitarre.
Non a caso la band, che spesso ritroviamo nei locali più in di Roma, dall’Alpheus al Contestaccio, ha vinto il premio Martelive 2009 pre i migliori testi originali, e lancierà in questi giorni una sua hit su I-Tunes, tra quelle che andranno a comporre l’album in uscita atteso in primavera.
I Runa Raido conquistano il pubblico reggino dell’Enoclub che li applaude a mani aperte, e ci salutano alla volta di Marina di Gioiosa, altra tappa del loro mini-tour calabrese.
Qualche info in più sulla band, nel web, all’indirizzo myspace.com/runaraidoband.
La notte di ieri è stata stavolta palcoscenico per i Runa Raido, giovane band emergente romana.
Nati nel 2007, sotto il segno di un’amicizia che li lega dall’adolescenza, questi trentenni di Alatri, si reincontrano nella Capitale per motivi di studio, ma scoprendo insieme la vocazione artistica alla musica e sull’onda del feeling che li unisce, decidono di mettere su la band, e lanciarsi nel panorama underground romano.
Letizia Gaetani al basso, Gianluigi Novella alla batteria, Marco Vallegoccia voce e chitarra, sotto la guida artistica di Alessio Vona, chitarrista della band ma anche autore dei testi e parte delle musiche, mettono su per i reggini un concerto di un’ora e mezza di intenso rock, rigorosamente cantato in italiano.
Un sound graffiante fatto di chitarre sporche, veloci tempi di batteria, ed aggressivi riff di basso, fanno da colonna sonora a testi di ballate rock impegnate che ritrovano in parte le linee base della musiche stile Marlene Kunz o Afterhours, pur segnando un passo tutto originale alla band, che a tratti si addentra in un lato più oscuro dalle forti tinte dark, espresse però nell’esplosività dei riff delle chitarre.
Non a caso la band, che spesso ritroviamo nei locali più in di Roma, dall’Alpheus al Contestaccio, ha vinto il premio Martelive 2009 pre i migliori testi originali, e lancierà in questi giorni una sua hit su I-Tunes, tra quelle che andranno a comporre l’album in uscita atteso in primavera.
I Runa Raido conquistano il pubblico reggino dell’Enoclub che li applaude a mani aperte, e ci salutano alla volta di Marina di Gioiosa, altra tappa del loro mini-tour calabrese.
Qualche info in più sulla band, nel web, all’indirizzo myspace.com/runaraidoband.





