”Nessuna tolleranza o sottovalutazione, anzi forte e costante denuncia del fenomeno”. Lo ha detto il segretario generale della Cisl Calabria, Luigi Sbarra in relazione alle dichiarazioni del ministro dell’Interno Roberto Maroni. ”Rispetto a quanto dichiarato dal ministro – ha aggiunto Sbarra – siamo al solito gioco dello scaricabarile e del rimpallo delle responsabilita’. La verita’ storica e’ che le denunce del sindacato sono
cadute sempre nel vuoto e rispetto alle tante iniziative siamo rimasti inascoltati. Tutti conoscevano la condizione drammatica del fenomeno e non hanno fatto niente sino a far diventare questa condizione una polveriera sociale. Il sindacato del resto, attesa anche la consistente presenza degli emigrati a Rosarno e anche alla luce del fatto che e’ quello un territorio interessato da fenomeni criminali che condizionano pesantemente il mercato del lavoro, ha sempre denunciato questa condizione di sfruttamento e di insopportabilita’ a carico dei lavoratori immigrati”




