Nella nottata di venerdì 22 u.s. un equipaggio del Nucleo Volanti traeva in arresto il nomade MORELLO Patrizio classe 1990, dopo un inseguimento in auto ed a piedi, per il furto di una autovettura. In quella occasione il complice, a bordo di altra autovettura, riusciva a dileguarsi.-
Nella mattinata di sabato alle ore 12.00 circa, si presentava sotto l’abitazione di uno degli operatori del Nucleo Volanti che aveva proceduto all’arresto del MORELLO Patrizio, il nomade che era riuscito a dileguarsi e sfuggire all’arresto la sera precedente. Questi con tono arrogante e minaccioso invitava il poliziotto a scendere poiché doveva parlargli. Dopo aver richiesto l’intervento di un equipaggio delle “volanti”, il poliziotto scendeva unitamente ad un suo collega che si trovava ospite a casa sua. Alla vista di due poliziotti, il MORELLI Francesco si dava alla fuga non prima di aver avvertito anche un complice che era nascosto nelle vicinanze. Il MORELLI Francesco veniva bloccato, mentre l’altro sconosciuto riusciva a darsi alla fuga. Giunto sul posto un equipaggio delle “volanti”, il MORELLI veniva accompagnato in Questura e sottoposto a fermo di polizia giudiziaria per i reati di furto aggravato e minacce e violenza aggravata a p.u.. Dopo gli adempimenti di rito il MORELLI Francesco veniva tradotto presso la Casa Circondariale di Reggio Calabria.-
L’impegno e l’attenzione posta dalla Polizia di Stato reggina al controllo del territorio ed alla prevenzione dei reati, in special modo quelli di natura c.d. “predatoria”, continuerà senza soluzione di continuità e con rinnovato vigore ed entusiasmo al fine di contribuire positivamente a rendere più sicura la Città di Reggio Calabria.-




