“Dal 1 gennaio 2010 è scaduto il contratto che vincolava i proprietari del cine-teatro Siracusa di Reggio Calabria all’Università Mediterranea. Al momento, quindi, non c’è alcuna certezza sul
destino dell’importante struttura che si è contraddistinta nel corso delle stagioni per un’offerta culturale variegata e di livello. Oggi, per scongiurare il rischio che il “Siracusa” venga scippato alla collettività reggina, è necessario l’impegno di tutti gli enti locali: Comune, Provincia, Regione e Università Mediterranea sono chiamati ad unire le forze per arrivare alla stipula di un nuovo contratto. Questa è l’unica strada per salvaguardare la prestigiosa struttura liberty, tra le più antiche della città dello Stretto, da mire speculative, evitare l’ennesimo atto di depauperamento del territorio, e rilanciare un progetto culturale di qualità, dai metodi di gestione partecipativi e democratici e fondato sulla valorizzazione delle tante risorse artistiche locali. In particolare, dando seguito all’incontro di fine dicembre tra l’assessore regionale al Bilancio Demetrio Naccari Carlizzi, il presidente della Provincia, Pino Morabito e il professore Renato Nicolini, chiediamo che la Regione Calabria assuma in fase di approvazione di Bilancio un impegno economico concreto in favore del cine-teatro Siracusa, sull’esempio di quanto già garantito dall’ente intermedio reggino che ha recepito uno specifico emendamento di Rifondazione comunista. Con il sostegno della Regione e in sinergia con altri enti ed associazioni si potranno eseguire le opere di restauro necessarie al teatro e rilanciarne, nel contempo, un’attività culturale fondamentale per Reggio Calabria”.
Nino De Gaetano capogruppo di Rifondazione comunista in Consiglio regionale




