
Sarà il Gip Francesco Petrone a pronunciarsi, domattina, con la possibilità di tramutare il fermo nei confronti di Francesco Nocera in arresto. Nel frattempo, ieri, il 45enne carrozziere, assistito dal proprio legale di fiducia, Lorenzo Gatto, ha respinto ogni accusa, sostenendo di essere estraneo ai fatti. Nocera è accusato di
favoreggiamento aggravato dalle modalità mafiose, in riferimento al ritrovamento, avvenuto giovedì scorso, di una Fiat Marea carica di armi ed esplosivi artigianali, ritrovata nei pressi dell’Aeroporto dello Stretto, “Tito Minniti”, in occasione della visita, a Reggio Calabria, del Capo dello Stato,Giorgio Napolitano.
All’interrogatorio, protrattosi per circa un’ora e mezza, hanno partecipato anche i pubblici ministeri Francesco Tripodi e, per la Direzione Distrettuale Antimafia, Mario Andrigo. (ClaCor)




