Non possiamo e non vogliamo rimanere in silenzio davanti a quello che è successo ieri a Reggio Calabria.
E’, infatti, la prima volta, che la delinquenza organizzata arriva a tanto. Con la bomba fatta esplodere davanti al portone d’ingresso dove sono collocati gli Uffici della Procura Generale è stato posto in essere un brutale attacco ad uno dei pilastri più importanti dello Stato e cioè alla Magistratura.
Peraltro, non possiamo non sottolineare che l’ordigno è stato collocato davanti agli Uffici di quella Procura Generale che da anni si contraddistingue per una azione, intelligente, scrupolosa, seria, lontana dai riflettori mediatici ma pur tuttavia fortemente incisiva per l’affermazione della legalità e per l’affermazione dei diritti.
Non possiamo non manifestare tutta la nostra vicinanza alla Istituzione ed ai singoli Magistrati a tutti noti per il loro impegno e la loro competenza e non ultimo al personale tutto che, con spirito di abnegazione e di servizio, costituisce la condizione primaria affinché la Giustizia sia efficiente ed efficace.
Purtroppo anche in questa occasione la Calabria e la nostra città, ha avuto eco sulla stampa nazionale per fatti collegati alla delinquenza organizzata.
Per questo, poiché da sempre abbiamo dedicato il nostro impegno politico per dare una immagine pulita, seria e contribuire a far risaltare quella Calabria che vuole farsi conoscere nell’Italia e nel mondo per le sue capacità culturali, per il suo impegno civile, attraverso battaglie di democrazia e di civiltà, sapendo che la questione morale ed il rispetto dei principi costituzionali devono essere allo stesso tempo l’ancora e la bussola del nostro impegno politico, pur sapendo che nulla può distogliere i Magistrati della Procura Generale di Reggio Calabria, da quelli che sono i loro compiti e che sapranno continuare nel loro agire ad essere esempio per tutti i reggini ed i calabresi, vogliamo ribadire tutta la nostra solidarietà a partire dal Procuratore Generale dott. Salvatore Di Landro, ma con lui a tutti i Magistrati che fanno parte dell’Ufficio Giudiziario oggetto dell’attentato.
Avv. Lorenzo Fascì – Partito dei Comunisti Italiani della Provincia di Reggio Calabria – Dipartimento Giustizia e Legalità.




