Il sindaco di Reggio Calabria Giuseppe Scopelliti, nella qualità di funzionario delegato del Governo, ha liquidato 750 mila euro a favore delle associazioni e delle cooperative sociali impegnate in progetti finanziati con la legge sull’infanzia e l’adolescenza (285/97). Le somme si riferiscono al conguaglio fino allo scorso mese di novembre, mentre in precedenza, alle stesse cooperative, erano stati liquidati 850 mila euro per progetti che vanno dall’assistenza domiciliare ai minori al centro servizi per la famiglia, alle attività educative per minori diversamente abili (tanto per citarne alcuni). Con la legge sull’infanzia e l’adolescenza, lo Stato garantisce il finanziamento di progetti sociali relativi alla fascia d’età compresa tra i 5 ed i 14 anni. La legge ha individuato le città destinatarie dei fondi, e tra queste anche Reggio Calabria, in relazione alla situazione socio – economica dei contesti territoriali e sulla base dei progetti varati dai vari comuni. I piani approvati dalla Giunta Municipale reggina ed affidati alle cooperative sociali sono oltre quindici. Durante l’esercizio finanziario in corso, grazie all’impegno del settore dei Servizi sociali ed alla collaborazione dell’ufficio “Progetti e leggi speciali”, sono state utilizzate tutte le risorse economiche concesse dallo Stato all’Amministrazione di palazzo San Giorgio che superano di poco il milione e cinquecentomila euro. “La tutela delle fasce deboli – sottolinea il sindaco Giuseppe Scopelliti – continua ad essere al centro della nostra attività politico – amministrativa che nel settore dei Servizi sociali si avvale della competenza e dell’esperienza dell’Assessore Tilde Minasi, la quale, su questo versante, sta lavorato benissimo. Nel programmare gli interventi che poi hanno ottenuto il finanziamento ministeriale abbiamo tenuto conto sia delle famiglie che dei singoli cittadini alle prese con vecchie e nuove emergenze che interessano il tessuto sociale del nostro territorio. Nella scelta dei progetti, tra l’altro, abbiamo tenuto conto dell’integrazione socio – culturale dei figli minori degli immigrati ed organizzato servizi di carattere multietnico per l’infanzia. Nel settore dei Servizi sociali, Reggio è una città che, negli ultimi dieci anni, ha raggiunto standard qualitativi eccellenti, allineandosi così ad altre realtà che, fino a qualche anno fa, venivano indicati come esempi da imitare”.




