di Grazia Candido – A Sbarre Centrale “scompaiono” tre cassonetti della nettezza urbana e i residenti della zona per protesta, depositano l’immondizia sul marciapiede.
All’inizio erano quattro i contenitori disposti sul lato destro della carreggiata ma poi, qualche piromane la scorsa estate, ha pensato bene di incendiarne uno costringendo la comunità a gettare i rifiuti, a volte stivandoli, in quelli rimasti illesi. Ora invece, sacchi di ogni colore e tipo, cartoni e bottiglie vengono adagiati appositamente sulla strada perchè da qualche giorno, i tre cassonetti sono stati tolti.
L’azione non è assolutamente giustificabile e come sempre, ad essere danneggiata è la città e quella parte di comunità che rispetta le leggi e l’ambiente. Ma non possiamo però, non mettere in evidenza agli addetti ai lavori, che i residenti della zona per gettare i rifiuti devono fare almeno 500 metri per trovare un cassonetto o scendere in via Padova o andare a depositare il proprio sacchetto in via Gebbione dove però, è sempre pieno di rifiuti visto che nei dintorni abitano circa 50 famiglie. Inoltre, in via Sbarre Centrali risiedono molti anziani e disabili che hanno espresso il loro dissenso sulla scelta adottata dall’assessorato preposto, per non parlare delle attività commerciali disposte sulla via che “non riescono a capire perchè siano stati tolti i cassonetti”.
“Invece di potenziare il servizio di raccolta e smaltimento rifiuti o aggiungere qualche contenitore nelle periferie – afferma un residente della zona – si preoccupano di privarci di quei pochi cassonetti che abbiamo costringendoci a portare in giro per la città la spazzatura prima di poterla gettare in uno semi vuoto”.
Qualche mese fa, era stato tolto un altro cassonetto messo proprio all’angolo di Via Sbarre Centrali perchè “era pericoloso ed impediva la visibilità agli automobilisti che, da via Sbarre Superiore dovevano immettersi sulla via Sbarre Centrali”, così ci aveva spiegato l’assessore comunale Antonio Caridi. Una scelta condivisa dalla comunità e dagli automobilisti, ma il consenso non vi è stato invece per un altro prelevamento fatto sulla Via Gebbione all’imbocco del Viale Calabria. Qui infatti, a tutte le ore del giorno e della notte, alcuni incivili lasciano sul ciglio della strada i loro sacchetti colmi di spazzatura o ingombranti pericolosi per gli automobilisti ed i pedoni.
“Occorre ripristinare i cassonetti sulla via – sottolineano i residenti di Sbarre – prima che la zona si trasformi nella periferia della spazzatura”.
E’ giusto però, invitare i cittadini a rispettare la città e chi lavora nella raccolta dei rifiuti perchè nel tardo pomeriggio di oggi, quei sacchi di immondizia lasciati a Sbarre sono stati raccolti dai camion della Leonia ma poi ci ha già pensato qualcuno a lasciare il suo sacchetto sul marciapiede.




