Fra le notizie date nella giornata di ieri ,da parte della stampa,c’è la notizia, assai pomposa del collegamento dell’alta velocità.
Il Presidente del Consiglio,assai sensibile a nascondere le problematiche del paese,veniva immortalato mentre fischiava la partenza della freccia rossa,ed l’A.d Moretti come nel classico film per ragazzi ,tipo le Comiche invitava a prendere posto in carrozza.
Tutto questo avviene in Italia, ove si accorciano le distanza,mentre da Noi,l’Italia si allontana sempre di più a causa di un pessimo servizio di traghettamento da parte della società Bluvia,
Denunciamo tutto questo ormai da tanto tempo,con scarsi risultati.
L’unico risultato che Bluvia produce è quello di seguire a ruota gli aumenti indiscriminati,incomprensibili che la società di navigazione che detiene il monopolio di fatto,in questo lembo d’Italia,periodicamente effettua.
Poiché anche noi,cittadini dello Stretto paghiamo le tasse,abbiamo il scarosanto diritto ad avere servizi adeguati da parte della società Bluvia e non vogliamo più dipendere dalla società privata.
E’ l’ora che la classe politica locale di entrambe le due sponde,si dia da fare per riequilibrare la grave stortura che in maniera sempre più ingravescente le comunità dell’area dello stretto,sono costrette a subire.
Interdonato-Caia-Ansaldo Patti
Comitato Pendolari dello Stretto




