
Lo chiamano il pittore del “Caffè Greco”, si dice che abbia dato luce e respiro con le sue tele ad uno dei luoghi storicamente deputati alle controversie e ai dibattiti di natura politica, appunto
l’Antico Caffè Greco di Roma. Parliamo di Stellario Baccellieri, pittore reggino di fama internazionale che da sabato scorso ha deciso di mettere in mostra le sue opere di via Condotti alla Galleria d’arte “Toma” in via Giudecca. La vita artistica di Stellario raggiunge l’apice quando, nel ‘76 lascia la sua città trasferendosi a Roma dove dipinge i paesaggi e le figure della propria terra d’origine. Baccellieri infatti amando profondamente la Calabria racconta paesaggi pieni di luce solare, di cieli limpidi e di mari profondi; dipinge personaggi che lottano con orgoglio e umiltà ma mai con rassegnazione. Da ciò risulta chiaro che le motivazioni che spingono il pittore a partire da Reggio sono ben diversi da quelli dei suoi compagni emigranti, egli ha infatti necessità di studiare e comprendere altre realtà, situazioni che alimentano il desiderio di cogliere il modo di adattarsi ai diversi momenti della vita dell’uomo.
Un giorno Baccellieri decide di recarsi al Caffè Greco di via Condotti, dove al tavolo accanto al suo siede Giorgio De Chirico, il pittore reggino disegna un ritratto dell’artista il quale ne è entusiasta, da quel momento i due diventeranno cari amici.
Così il Baccellieri diventa un assiduo frequentatore del Caffè Greco ed in breve tempo si guadagna la stima e l’ammirazione dei molti turisti e personaggi illustri dell’élite romana e non solo, immortalando sulle sue tele proprio la società che che Federico Fellini aveva fissato su pellicola cinematografica girando La dolce vita.
I vari personaggi con sguardo basso e assente passavano infatti prima timidamente accanto alle sue brillanti tele poi più sfrontatamente, incoraggiati dall’invito dello artista stesso felice e sicuro di omaggiare la sua città dei piccoli capolavori creati dall’Uomo delle stelle, come lui stesso ama definirsi perché da sempre le stelle indicano la strada ai viaggiatori.
La vita dell’artista reggino però non si ferma a Roma, l’esperienza del Caffè Greco infatti insegna a Baccellieri che in tali luoghi è possibile collezionare un’infinità di emozioni e di stati d’animo da cogliere negli occhi dei frequentatori di questi caffè storici. Ciò gli fa prendere la decisione di partire per altre città pronto a dipingere le emozioni e gli stati d’animo di Venezia al Caffè Florian, Padova al Caffè Pedrocchi, Cortina al Bar del Posta, infine giunge Capri affascinato dal brulicare di visitatori e dalla luminosità del cielo.
Ormai è un artista conosciuto e affermato e dipinge ritratti per Federico Fellini, Giulietta Masina, Valentina Cortese, Liz Taylor e Gina Lollobrigida; Sandro Pertini ed i reali di Svezia gradiscono i suoi quadri, mentre Carlo d’Inghilterra e Lady Diana lo incontrano a Venezia.
Diverse le opere esposte nel corso della mostra che si concluderà il 20 dicembre.




