“Il segretario del PD di Polistena Massimo Frana è stato attaccato dai compagni della locale sezione del PdCI per la sua ambiguità politica e non certo per le sue abitudini e convinzioni personali”. Si esprime così il segretario provinciale del PdCI di Reggio Calabria avv. Massimo Canale, in merito alle dichiarazioni rilasciate dal Presidente dell’Arcigay Calabria Federico Cerminara che, evidentemente informato male, ha attaccato in maniera ingiustificata i Comunisti Italiani.
“Auspico, continua Canale, che Cerminara possa a mente fredda ammettere di aver preso un abbaglio clamoroso e di avere sbagliato a esprimersi nei confronti del nostro partito in maniera così superficiale. Ciò denota una scarsa conoscenza della nostra identità culturale e delle battaglie quotidiane che sosteniamo in nome di una società multiculturale e scevra da pregiudizi di qualunque matrice. A tale proposito, mi piace informare Cerminara che proprio il nostro partito ha proposto, vedendosela bocciare dalla maggioranza di centro destra e dall’intero gruppo del PD al Comune di Reggio Calabria, una delibera per l’istituzione del registro delle unioni civili e di fatto, nel silenzio totale di molti, Arcigay inclusa”.
La posizione del Partito dei Comunisti Italiani sul tema dei diritti civili, conclude Massimo Canale è chiara da sempre, sia a livello nazionale che localmente: “il PdCI è a fianco del movimento GLBTQ per il riconoscimento dei diritti e sociali che sono oggi calpestati anche a causa di un Governo nazionale razzista e xenofobo e di un’opposizione sostanzialmente assente su questi temi”.




