E’ stato fermato e subito dopo ha confessato il responsabile dell’omicio di Carmine Cedro. Si chiama Gregorio Congiusti, commerciante di 26 anni. Congiusti ha ammesso le proprie
responsabilita’ nel corso dell’interrogatorio per la convalida del fermo cui e’ stato sottoposto dal pm della Procura della Repubblica di Palmi. Il commerciante ha anche fornito le indicazioni che hanno consentito ai carabinieri del Comando provinciale di Reggio Calabria di trovare l’arma con cui ha commesso l’omicidio. Si tratta di una pistola Sig Sauer calibro 9 di fabbricazione tedesca. L’arma, che aveva ancora ancora il colpo in canna ed era coperta con materiale plastico, era stata nascosta sotto alcuni detriti in localita’ Martelleto di Nicotera (Vibo Valentia). Insieme alla pistola sono state trovate 30 cartucce per la stessa arma e due cartucce cal. 41 magnum. Congiusti ha anche confermato che il movente dell’omicidio e’ da collegare ai contrasti tra i due in relazione ai loro rapporti d’affari.




