Riceviamo e pubblichiamo nota il Consigliere regionale di FI-PDL, Alessandro Nicolò:
“La strategia di dismissione dell’immenso patrimonio immobiliare delle Ferrovie dello Stato è inaccettabile”.
E’ quanto afferma in una nota il Consigliere regionale di FI-PDL, Alessandro Nicolò, il quale evidenzia “che la decisione di svendere le Ogr di Saline Joniche lascia non pochi dubbi e perplessità su quella che potrebbe essere la destinazione d’uso dell’immensa area”.
“La politica gestionale intrapresa dalle Ferrovie dello Stato, prosegue Nicolò, tradisce le aspettative di sviluppo economico di un territorio che già in passato è stato vittima di scelte politico-amministrative inefficaci.
In particolare, la base d’asta fissata dallo schema di offerta predisposto da Ferservizi è assolutamente irrisoria ( 7.300.000,00 euro) rispetto ad un sito industriale che si estende per circa 350.000 metri quadrati; si pensi, infatti, che la suddetta cifra non coprirebbe neppure le risorse finanziarie impegnate dallo Stato per la realizzazione della fabbrica. L’economicità e la convenienza dell’offerta, peraltro fortemente promosse dalle Fs attraverso lo slogan: ‘Di fronte a offerte così non restare immobile’, potrebbero attirare le manovre speculative degli investitori interessati a rilevare l’immenso complesso. Inoltre, afferma Nicolò, la politica dei prezzi stracciati non sempre si rivela lo strumento migliore per attirare il capitale privato. In ogni caso, le istituzioni devono individuare la soluzione più opportuna al fine di coniugare le esigenze del mercato con la tutela e lo sviluppo del territorio e dell’ambiente. Pertanto, è auspicabile che il Comune di Montebello Jonico sia sostenuto politicamente e finanziariamente dalla Provincia e dalla Regione nelle operazioni di acquisizione dell’area.
L’estensione del sito è tale da consentire l’attuazione dei progetti proposti sia dal Comune di Montebello che dalla Regione ovvero l’istituzione di una Fiera Internazionale e la realizzazione di un’attività imprenditoriale riguardante energie alternative, il tutto pur sempre nel rispetto dell’ambiente e del territorio.
Il coinvolgimento delle amministrazioni locali, conclude l’esponente di FI-PDL, è indispensabile al fine di anteporre le esigenze di interesse pubblico agli interessi particolaristici ed egoistici degli investitori privati”.




