Sei piantagioni di canapa indiana scoperte, tremilaseicento piantine distrutte, venti chili di marijuana sequestrati e cinque persone arrestate. Questo il risultato di un’operazione di servizio, finalizzata alla ricerca di sostanze stupefacenti, che ha visto protagonisti i carabinieri delle stazioni dell’Arma di Siderno, Gerace, Agnana Calabra, del Nucleo Operativo della compagnia di Locri e dell’VIII Nucleo Elicotteri di Vibo Valentia. Le persone arrestate in flagranza di reato sono Saverio Carlino, 60 anni, disoccupato; Damiano Racco (36), salumiere; Cosimo Racco (40), operaio; Giuseppe Albanese (51), bracciante agricolo; e Pietro Figliomeni (19), studente. Tutti sono ritenuti responsabili di coltivazione di sostanze stupefacenti ( canapa indiana). I militari del gruppo di Locri, diretti dal tenente colonnello Francesco Iacono, durante un’attenta perquisizione “in cinque diversi terreni, ubicati in contrada Fosse Cali’, nelle pertinenze delle abitazioni degli arrestati, hanno rinvenuto, abilmente occultate tra la fitta vegetazione, sei distinte coltivazioni, complete di sistema di irrigazione, composte rispettivamente da duecento, centosessantasette, milleduecentodieci, cinquecentottantacinque e milletrecentodiciassette piante di cannabis indica, alte circa sessanta centimetri, per un totale di tremilaquattrocentosettantanove piante poste sotto sequestro. All’interno dell’abitazione di Saverio Carlino, inoltre, sono stati rinvenuti e sequestrati un essiccatoio e venti chilogrammi di canapa indiana, gia’ essiccata e divisa in distinte confezioni”. Gli arrestati, espletate le formalita’ di rito, sono stati associati presso la Casa Circondariale di Locri a disposizione della locale Procura della Repubblica. (AGI)




