La Fondazione Flaminia da Filicaja, nata nel 2002 a Montaione (FI) su iniziativa dei Conti Antonio e Marita Nardi-Dei da Filicaja Dotti, e attualmente primo e unico centro di recupero in Italia per equini maltrattati, ha definito in questi giorni la nuova organizzazione interna.
La decisione più importante è la nomina di un direttore, individuato in Sonny Richichi, che avrà il compito di seguire e coordinare le attività, ma anche e soprattutto di sviluppare le potenzialità di questa organizzazione, che punta a diventare un riferimento culturale nel nostro Paese in tema di benessere degli equini e di corretto approccio ad essi da parte degli umani. Richichi, originario di Reggio Calabria, ha già ricoperto in passato incarichi direttivi in ambiti diversi, sia lavorativi che associativi. Tra le altre cose, dal 2002 al 2006 è stato membro del consiglio direttivo nazionale della LAV Lega Anti Vivisezione Onlus, di cui è stato presidente nazionale dal 2004 al 2006.
“I primi sette anni di vita della Fondazione sono serviti a darci la giusta esperienza sulla gestione di un’organizzazione complessa che si regge solo sul volontariato e sui contributi dei privati” – dichiara Antonio Nardi-Dei da Filicaja Dotti – “Adesso è giunto il momento di gettare le basi per un futuro molto più importante e impegnativo, che si traduca in una forte spinta alla crescita culturale nel nostro Paese per quanto concerne il rapporto con i cavalli e gli altri equini, troppo spesso maltrattati, a volte anche solo per scarsa conoscenza delle loro esigenze”.
La Fondazione ospita attualmente 63 tra cavalli, pony e asini, che vivono in oltre cento ettari di terreno allo stato brado, sempre sotto il costante controllo da parte dei volontari.
Nel 2006 ha avviato, in collaborazione con la LAV, il progetto “Amici dei Cavalli”, che prevede la formazione specifica di volontari allo scopo di diffondere una cultura di vero rispetto degli equini e delle loro caratteristiche etologiche e di migliorare la vita di cavalli, pony, muli, asini e bardotti in Italia, attraverso un’attività di recupero e successiva adozione, diretta o a distanza.
Info su www.amicideicavalli.org e www.filicaja.org.
Per effettuare visite alla Fondazione: scrivere a flaminia@filicaja.org o telefonare allo 057/169075.




