Nell’ambito dei servizi predisposti dal Comando Provinciale del Corpo Forestale dello Stato per contrastare il fenomeno delle cosiddette “vacche sacre”, gli Agenti Forestali dei Comandi Stazione di Brancaleone e di Caulonia hanno proceduto all’abbattimento di due capi bovini, privi del previsto marchio di identificazione, facenti parte di una mandria composta di numerosi animali vaganti senza alcun controllo, intercettata in località “Stoli” del Comune di Caraffa del Bianco.
Gli animali bovini vaganti, incustoditi, inselvatichiti provocano gravi danni alla vegetazione forestale, impedendo la rinnovazione del bosco, ed alle colture agricole; inoltre costituiscono un costante grave pericolo per la circolazione stradale.
Inoltre, tali animali, i cui proprietari sono difficilmente individuabili, vanno spesso ad alimentare attività illegali collegate alla macellazione clandestina con pericolo per la salute dei consumatori per l’assenza di controlli sanitari.
Il fenomeno delle “vacche sacre” è ancora molto diffuso nelle aree collinari e montane della nostra provincia e desta notevole allarme sociale.
L’intervento del Corpo Forestale dello Stato è stato deciso in seguito alle numerose segnalazioni di agricoltori della zona, pesantemente danneggiati dal pascolamento abusivo, e dei tanti automobilisti che nella presenza degli animali incustoditi sulle strade pubbliche intravedono un costante pericolo per il rischio di incidenti.
Le operazioni sono state condotte dal Corpo Forestale dello Stato in completa sinergia con i veterinari dell’Azienda Sanitaria Locale di Locri e con il Comune di Caraffa del Bianco.
IL COMANDANTE PROVINCIALE
(Dr. Giuseppe Gullì)




