Riceviamo e pubbichiamo:
“Al buio e senza telefono”
In questi anni ,ripetutamente,ho denunciato la scellerata gestione del Bilancio del Comune di Reggio Calabria.
I record negativi collezionati dalla sindacatura Scopelliti vanno da quello di città più indebitata della Calabria,a quello di amministrazione con minore autonomia finanziaria a quello di maggiori costi per la politica.
Tantissimi fornitori attendono ,invano, di essere pagati,numerose famiglie non hanno ricevuto l’erogazione del bonus bebè.
Assieme al dott.Benedetto e ad altri colleghi,ho chiesto l’istituzione della commissione per il controllo degli atti della ragioneria,prevista dallo statuto ….più violato d’Italia,ma ho ottenuto solo ingiurie e sorrisi.
Abbiamo sollecitato risposte ed atti conseguenti alle numerose ordinanze della Corte dei Conti…più ignorata d’Italia,ma nel migliore dei casi ci è stato detto che si trattava di suggerimenti.
Abbiamo denunciato l’oscurità del Bilancio …più opaco d’Italia,ma ci è stato detto che non lo sapevamo leggere.
Attendiamo ancora la consegna di alcuni atti richiesti,evidentemente la …più lenta d’Italia.
Con una mia nota del 24 Febbraio avevo lanciato l’allarme circa il coma profondo in cui versano le casse comunali,chiedendo interventi urgenti e chiari,arrivando a prefigurare il rischio del distacco Enel.
Invano.
Adesso per morosità,sono stati tagliati i telefoni dei gruppi consiliari e di qualche assessorato.
Quindi,il modello Reggio,questa farsa costosissima,slogan per la carriera di un Sindaco che incombe adesso anche su tutta la Calabria,si infrange sulle bollette dell’Enel e della Telecom.
Avevo previsto che sarebbero stati seppeliti da una risata,per ora lo sono dai debiti.
Il problema è che con una condotta folle,Scopelliti e company,hanno gravemente ipotecato il futuro di Reggio.
Uniamo gli sforzi per invertire la rotta e ridare una speranza alla nostra città.
Mi auguro che non diventeremo la prima città metropolitana al buio.
Sebi Romeo
Consigliere comunale del Pd




