Nella nottata odierna, intorno alle ore 00.30, personale dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico della Questura di Reggio Calabria interveniva presso piaz.tta Orange in quanto era stata segnalata una rissa tra extracomunitari. Giunto sul posto, il personale delle “Volanti” poteva notare la presenza di due marocchini in evidente stato di ebbrezza. Uno dei due, in particolare, HAMMOU Hassan classe 1979 con precedenti di polizia per spaccio di sostanze stupefacenti, si rifiutava di essere sottoposto a controllo reagendo violentemente, sferrando calci e pugni, contro gli operatori della Polizia di Stato, i quali faticavano non poco nel tentativo di bloccarlo e renderlo inoffensivo. La rabbia dell’HAMMOU si trasformava anche in atti di autolesionismo posti in essere sia all’interno dell’autovettura che all’interno delle celle di sicurezza. Nella colluttazione un Sovrintendente della Polizia di Stato riportava lesioni guaribili in gg. 3. Sempre nell’ambito della stessa operazione veniva identificato il cittadino marocchino KHACHOUF Bouchaib classe 1971, il quale, all’esito degli accertamenti dattiloscopici comparati nella Banca dati del Gabinetto Regionale di Polizia Scientifica, risultava raggiunto dall’ordine del Questore di Reggio Calabria di lasciare il territorio dello Stato entro gg. 5 poiché espulso con provvedimento del Prefetto. –
Entrambi i due stranieri venivano tratti in arresto, il primo per resistenza, violenza e lesioni in danno di p.u. ed il secondo per violazione della normativa sul soggiorno, e posti a disposizione dell’Autorità Giudiziaria per il giudizio direttissimo che si svolgerà in data odierna.-
Nel pomeriggio di ieri, nell’ambito del piano di controllo del territorio disposto dal Questore di Reggio Calabria, personale delle “Volanti”, a seguito di un breve inseguimento, rintracciava e sottoponeva a controllo due scooter con a bordo tre minorenni che alla vista del personale della Polizia di Stato si erano dato a repentina fuga. Il fallito tentativo di sottrarsi al controllo era determinato dal fatto che uno dei due scooter risultava rubato qualche giorno prima in Reggio Calabria. Nel corso della perquisizione effettuata sull’altro scooter, il personale delle “Volanti” rinveniva e sottoponeva a sequestro alcuni arnesi atti allo scasso. I tre minorenni, di cui uno minore di anni 14, venivano denunciati in stato di libertà alla Procura dei Minori per ricettazione e possesso di arnesi atti allo scasso. Lo scooter rubato veniva restituito al legittimo proprietario mentre l’altro veniva sottoposto a sequestro in quanto utilizzato per perpetrare reati.-




