
Il Senatore Luigi De Sena, vice presidente della Commissione Parlamentare antimafia, è intervenuto come relatore alla presentazione del XII rapporto anti racket e usura “Le mani della criminalità sulle imprese”, focus Calabria.
De Sena ha invitato gli addetti ai lavori a procedere sulla base di dati reali, la cui veridicità abbia avuto reale riscontro.
Questi i passaggi salienti
“Serve l’ esattezza del dato per orientare in maniera corretta ed efficace le attività di prevenzione e quelle di repressione. Leggendo il rapporto ne apprezzo indubbiamente i contenuti. Quello su cui nutro qualche perplessità è il dato relativo alla stima del giro d’affari prodotto dalla criminalità organizza.
Bisogna essere coerenti col dato, altrimenti si rischia di agire solo sulla base di insistenti ed erronee congetture.
Resta sempre di grande rilievo il controllo capillare del territorio, sebbene non si possano escludere le defaiance dovute alla carenza economica che attualmente investe il nostro Paese e che, purtroppo, si ripercuote anche sull’organico. Riconosciuta questa problematica, sarebbe opportuno un programma pluriennale, capace di valorizzare le risorse umane e promuovere il recupero dell’organico.
Inoltre, bisognerebbe riorientare il sistema dei controlli sul territorio promuovendo una collaborazione sinergica fra forze di Polizia locali e nazionali.
Oltre alle già citate priorità, rimane indiscutibile l’importanza della certezza della pena ed il recupero della credibilità da parte della Pubblica Amministrazione, che attualmente è pari a zero.
Servono inoltre aggiornamenti sulla disciplina dei testimoni di giustizia, sullo scioglimento dei comuni per infiltrazione mafiosa e sullo scioglimento delle ASL.
Se la politica recupera la credibilità, la recupera anche la P. A.
Servirebbe una vera e propria rivoluzione di cultura in grado di riproporre nell’agenda di Governo una nuova questione meridionale, riconfigurata in termini di efficacia ed efficienza.”
All’iniziativa, introdotta e coordinata da Lino Busà, Presidente nazionale SOS Impresa, sono intervenuti anche il Presidente del Consiglio regionale, On. le Giuseppe Bova ed alcuni componenti calabresi della Commissione parlamentare Antimafia, On. le Elio Belcastro e Mario Tassone.




