Il Kiwanis Reghion 2007 regala ai bambini della città momenti di gioia. Questo quanto si è svolto nei giorni scorsi nell’ambito di una articolata attività promossa dal presidente Francesca Pizzi, dal direttivo e da tutti i soci.
I fondi raccolti durante la serata di beneficenza, svoltasi al dopolavoro ferroviario e che ha visto la presenza dei Kalavria e di un numero elevato di partecipanti, sono stati spesi per regalare ad un gruppo di bambini, materiale scolastico.
La presidente Francesca Pizzi, Irene Tripodi, Elena Puleo, Marcello Altomonte e Vincenzo Malacrinò si sono recati presso il centro che ospita i bambini al fine di fare agli stessi una piccola sorpresa.
“La nostra attenzione verso i bambini è la base dell’attività dell’Organismo Internazionale cui facciamo parte che opera proprio nell’ottica della riscoperta dell’essenza umana che vive dentro il cuore dei più piccoli”.
La presidente ed i soci hanno portato all’interno del Centro che si trova nella Città di Reggio un momento di grande entusiasmo tra i bambini che li vivono gran parte della loro giornata..
In modo semplice e simpatico i Kiwaniani hanno interagito con i piccoli facendoli divertire, ridere e scherzare.
A loro i soci del Kiwanis Reghion si sono presentati come persone delegate da Babbo Natale che per l’occasione dovevano consegnare dei regali a chi però riusciva a conquistarseli con l’impegno e la costanza nella risposta ad alcuni quiz che sono stati preparati a posta per loro.
Soddisfatti dell’iniziativa anche i responsabili del centro la cui collaborazione la si può definire encomiabile.
Quando si è elastici ed aperti a queste attività e soprattutto quando si comprende pienamente il senso e le motivazioni che inducono un club a perseguire tali scopi i risultati che ne derivano sono sicuramente positivi.
Ai ragazzi dopo la risposta ai quiz è stato consegnata la valigetta scolastica. A farlo è stato un “folletto” di nome Vittorio assieme al Babbo Natale delegato da quello mondiale.
Proprio ai ragazzi il babbo Natale ha letto un messaggio proveniente dal Polo Nord, da quel Babbo Natale che a volte non riesce a giungere in tutte le abitazioni dei bambini.
“Non siate mai tristi, ha affermato Vincenzo Malacrinò nella veste del delegato di Babbo Natale e sappiate che se dovesse capitare di non ricevere nulla sotto l’albero o sotto il cuscino non è perché siete stati dimenticati ma solo perché il Babbo Natale mondiale è un po’ stanco. Lui vi vuole sempre bene”.
Parole semplici rivolte ai bambini i quali hanno compreso fino in fondo il significato.
Irene Tripodi assieme a Elena Puleo e a Marcello Altomonte hanno poi consegnato ai bambini un altro piccolo omaggio.
Per concludere foto di gruppo anche se il gran finale è stato contraddistinto da un grande abbraccio rivolto ai piccoli uno per uno.
L’Ufficio Stampa




