
di Francesco Pizzimenti- Habemus scuola. Dopo giorni di attesa, finalmente è arrivata la soluzione al problema. Gli alunni della scuola media statale di Gallico “Umberto Boccioni” – chiusa da un’ordinanza del Sindaco Scopelliti, emessa lo scorso 19 dicembre, a cuasa della non idoneità statica
dell’edificio scolastico per carenze strutturali – avranno una sede dove poter continuare a svolgere la normale attività scolastica.
Nell’assemblea pubblica svoltasi questa mattina, presso i locali della scuola elementare di Gallico alla presenza dell’Assessore alla pubblica istruzione, Sebastiano Vecchio, del Presidente della IX circoscrizione, Domenico Idone e del Dirigente scolastico, Margherita Barillà (assente), è stata illustrata come soluzione al problema: l’utilizzo di un edificio privato, situato in via Argine destro nei pressi del torrente di Gallico, da utilizzare come struttura scolastica. Lo stabile, composto da 16 aule, richiederà un tempo minimo di 15 giorni per la messa a norma dei locali. Soddisfazione espressa dall’Assessore Vecchio, “La questione è arrivata alla fine per ciò che compete l’amministrazione”– ha continuato Vecchio- “Abbiamo trovato i locali e provvederemo nei prossimi giorni ad effettuare i lavori, che consentiranno la ripresa delle normali attività”.
In un clima che non ha disatteso le aspettative, caos misto a rabbia, scoppia la polemica dei genitori. A gran voce veniva fatta richiesta di conoscere le sorti dei propri figli nei 15 giorni previsti per la ristrutturazione e consegna della nuova sede. Le risposte, tuttavia, non hanno avuto seguito vista l’assenza del dirigente scolastico Barillà – dirà in un secondo momento, di non aver saputo nulla dell’appuntemento di quest’oggi; puntale la smentita dell’Assessore e del Presidente della Circoscrizione, che hanno dichiarato di aver avuto un incontro, venerdi sera, nel quale si stavano studiando le possibili soluzioni da presentare durante l’incontro con i genitori.
Concluso l’incontro, con soddisfazione dei presenti; un gruppetto di genitori si è recato presso la sede dell’istituto “Umberto Boccioni” per parlare con il Dirigente scolastico e trovare una possibile soluzione ai 15 giorni di stop. “Sono pronta ad accettare qualsiasi soluzione” – a commentato la Barillà- “Metto nelle mani dei genitori la risoluzione del problema, sono pronta a veniore incontro alle loro richieste”. Ripresa delle attività nel pomeriggio o attesa per la consegna dei nuovi locali. Su questo punto il popolo dei genitori è diviso. Si attendono soluzioni.
Alla fine della turbolenta giornata, rimane la certezza di aver trovato la soluzione alle richieste dei genitori, evidenziate nell’assemblea del 5 dicembre, i quali chiedevano un locale disponibile sul territorio e la ripresa delle attività scolastiche al mattino.




