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    Tripodi (Pdci): per i pendolari nessuna buona nuova

    PENDOLARI DELLO STRETTO: DALLA RIUNIONE DEL COMITATO INTERISTITUZIONALE NESSUNA BUONA NOTIZIA, GLI AUMENTI DEL 60% DEGLI ABBONAMENTI MENSILI RESTANO INVARIATI

     

     

    E’ proprio il caso di dirlo: ancora una volta, per quanto riguarda i pendolari dello stretto, la montagna ha partorito il topolino.

    Infatti, l’ennesima riunione del Comitato Interistituzionale, tenuta in pompa magna a Reggio, non ha prodotto alcuna novità concreta e sostanziale riguardo le difficoltà, sempre maggiori, che le migliaia di pendolari sono, giornalmente, costretti a vivere per poter semplicemente raggiungere il posto di lavoro o il luogo di studio.

    Tante parole al vento e, altrettanto, roboanti quanto illusori impegni per il futuro.

    Purtroppo, lo stato delle cose è che l’importo delle tariffe degli abbonamenti per 40 corse – che, al di là delle chiacchiere e delle giustificazioni da parte di Bluvia, è passato, in un solo colpo, da 42 euro a 67 euro con un aumento secco di oltre il 60%, – è rimasto assolutamente invariato e non cambierà.

    Con le gravi conseguenze per i lavoratori, gli studenti e le famiglie che, in questa fase di grave crisi economica, devono, ob torto collo, sostenere questa spesa assolutamente esosa ed ingiusta.

    Inoltre, ciliegina sulla torta, abbiamo avuto modo di sapere che il prossimo 1 gennaio, considerato da tutti, come giorno che avrebbe visto l’esordio della Metropolitana del Mare è diventato un miraggio, anzi una illusione poiché la data d’inizio del servizio è slittata a data da destinarsi.

    Insomma, il bilancio per i pendolari è, in tutti i sensi, totalmente negativo.

    La questione, come andiamo inutilmente ripetendo da mesi, può sbloccarsi solo ed esclusivamente attraverso un intervento, deciso e perentorio, presso il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Altero Matteoli di AN, che, in questa vicenda, si è distinto ed ha brillato per la totale assenza e l’assoluto silenzio.

    In tal senso, bisogna rammentare che i 30 milioni di euro stanziati per l’attivazione del servizio della Metropolitana del Mare sono fondi destinati e finalizzati dal vecchio governo di centrosinistra.

    Pertanto, ancora una volta, invitiamo il sindaco Scopelliti, anch’egli esponente di AN come Matteoli, a volere assumere iniziative decise e concrete presso i “poteri romani”.

    Contestualmente ci permettiamo di suggerire al Sindaco di Reggio di volere prendere atto dell’ingiustificato mutismo del suddetto Ministro dei Trasporti, il quale, è del tutto evidente, non ha alcuna idea delle problematiche e delle esigenze dei pendolari dello stretto.

    La risoluzione dei problemi dei reggini e, in questa circostanza, dei pendolari crediamo che debbano superare la difesa d’ufficio che si vuole, forzatamente, tentare di fare del Ministro Matteoli per, oggettivamente puerili, questioni di appartenenza e militanza nello stesso partito: AN. 

    Bisogna avere l’onestà intellettuale di criticare pubblicamente chi, ad ogni livello, non risponde ai bisogni e alle esigenze della collettività.

    Noi Comunisti Italiani, e i fatti lo hanno testimoniato, abbiamo sempre operato senza guardare in faccia nessuno e senza considerare le tessere di Partito di appartenenza.

    Aspettiamo, con un pizzico di presunzione, di essere emulati.

    Temiamo che rischierà di essere un’attesa vana ed inutile.

         

    Reggio Calabria lì 2 dicembre 2008

     

    IL SEGRETARIO CITTADINO DEL PdCI DI REGGIO CALABRIA

    Ivan Tripodi