Il Compartimento Polizia Postale e delle Comunicazioni di Reggio Calabria ha denunciato e perquisito, su provvedimento emesso dalla Procura di Reggio Calabria, un dipendente della Società Ansaldo Breda, sede di Reggio Calabria, di anni 30, perché responsabile dei reati di minaccia aggravata nei confronti di un amministratore della stessa società. L’attività investigativa nasce dalla querela sporta dall’amministratore che aveva ricevuto delle intimidazioni da parte di un anonimo utente Internet, il quale, esperto informatico, aveva creato una falsa e-mail, con il sistema del “fake mail”, facendo apparire al destinatario che a scrivere era un ufficio di sicurezza della stessa società Ansaldo Breda, con sede a Pistoia, risultato inesistente. L’indagato, nelle varie e-mail, dimostrava di essere a conoscenza di vicende accadute all’interno dello stabilimento e metteva in guardia l’amministratore che era in grado, con il predetto sistema, di poter utilizzare, apparentemente, l’e-mail del Direttore e convocare riunioni inesistenti o convocare persone per eventuali assunzioni oppure ordinare ingenti quantitativi di materiale per la società. Gli esperti informatici del Compartimento, esaminando le e-mail oggetto d’indagine nel linguaggio macchina, denominato HTML, sono riusciti a risalire ai dati informatici che hanno consentito di individuare la linea telefonica dell’indagato. Con provvedimento della Procura di Reggio Calabria è stata eseguita una perquisizione domiciliare che ha consentito di sequestrare del materiale informatico ancora al vaglio degli investigatori. (apcom)




