Il Compartimento polizia postale e delle comunicazioni di Reggio Calabria ha denunciato e perquisito, su provvedimento emesso dalla Procura di Reggio Calabria, un dipendente di una societa’ perche’ responsabile dei reati di minaccia aggravata nei confronti di un amministratore della societa’. L’attivita’ investigativa e’ nata dalla querela sporta dall’amministratore che aveva ricevuto delle intimidazioni da parte di un anonimo utente internet, il quale, esperto informatico, aveva creato una falsa e-mail con il sistema del ”fake mail” facendo apparire al destinatario che a scrivere era un ufficio di sicurezza della stessa societa’, con sede a Pistoia, risultato inesistente. L’indagato nelle varie e-mail dimostrava di essere a conoscenza di vicende accadute all’interno dello stabilimento e metteva in guardia l’amministratore che era in grado di poter utilizzare apparentemente l’e-mail del direttore, convocare riunioni inesistenti o convocare persone per eventuali assunzioni oppure ordinare ingenti quantitativi di materiale per la societa’. Gli esperti informatici del Compartimento, esaminando le e-mail oggetto d’indagine nel linguaggio macchina (denominato Html), sono riusciti a risalire ai dati informatici che hanno consentito di individuare la linea telefonica dell’indagato. Nel corso della perquisizione domiciliare e’ stato sequestrato materiale informatico che e’ al vaglio degli inquirenti. (Adnkronos)




