di Peppe Caridi – E’ arrivato, di colpo, l’inverno: dopo le temperature miti dei giorni scorsi, da oggi sono nuovamente freddo e maltempo a caratterizzare lo scenario meteorologico dello Stretto di
Messina.
Con lo spostamento del vortice depressionario verso levante, l’aria fredda presente nel Mediterraneo occidentale ha potuto impadronirsi anche del sud Italia causando, per contrasti termici, fenomeni di maltempo localmente intensi.
Nello Stretto di Messina all’alba di giovedì 18 dicembre abbiamo avuto forti temporali che hanno colpito con particolare violenza la città di Reggio, dove ci sono stati accumuli pluviometrici vicini ai 20mm con allagamenti che hanno causato particolari disagi alla circolazione.
Ha piovuto bene anche nel Messinese Tirrenco (spicca il dato di San Fratello, 27mm, ma anche Tusa con 21mm e Mistretta con 18mm) e nel Reggino Tirrenico (7mm a Scilla).
In Aspromonte è tornata la neve dai 1.200 metri in sù, così come sull’Etna.
Le temperature sono diminuite tornando in linea con le medie del periodo, e possiamo ormai dire che siamo in inverno mancando appena 3 giorni all’inizio astronomico della fredda stagione.
Anche perchè nelle prossime ore farà ancora più freddo e avremo maltempo.
Venerdì 19 dicembre le condizioni del tempo saranno pessime un pò tutto il giorno tra Reggio e Messina: i venti soffieranno moderati da ovest, tra 20 e 40km/h, le temperature si manterranno basse (+8°C di minima; +12/+13°C di massima!) e pioverà in modo moderato per tutto il giorno, a tratti forte, con locali temporali e precipitazioni maggiormente concentrate nei settori Tirrenici.
Nelle aree Joniche non mancheranno ampie schiarite con infiltrazioni dei raggi del sole tra le nubi: a sud di Capo d’Alì e Capo dell’Armi pioverà molto poco.
La neve cadrà sui rilievi oltre i 1.100 metri e continuerà a farlo nella notte tra venerdì e sabato 20 dicembre, quando i fiocchi bianchi potrebbero scendere di quota fino ai mille metri.
Sabato farà ancor più fresco a causa dell’ingresso di un teso maestrale che soffierà con raffiche fino a 70km/h, increspando il mare specie nel Tirreno, dove risulterà mosso.
In mattinata avremo ancora piogge residue, con schiarite nel corso del pomeriggio. Le temperature rimarranno stazionarie nei valori minimi (+8°C) e in lieve calo nelle ore diurne (+11/+12°C).
A Gambarie, in Aspromonte, ci saranno circa 30cm di neve.
Domenica 21 ci sarà un timido miglioramento, anche se il cielo rimarrà nuvoloso o coperto con possibilità di qualche debole piovasco specie nel pomeriggio.
Il vento, ancora teso in mattinata, andrà a calmarsi nel corso del pomeriggio/sera, le temperature rimarranno ancora stazionarie a una cifra nei valori minimi ma saranno in aumento nelle massime (+14°C).
La prossima settimana, nei giorni subito antecedenti il Natale, tra lunedì 22 e martedì 23 tornerà a splendere il sole in modo più deciso e convinto con temperature in ulteriore aumento, ma già dal giorno di vigilia, mercoledì 24, potremmo avere un nuovo netto calo termico a causa dell’arrivo di masse d’aria molto fredde provenienti da est: il Natale potrebbe trascorrere con freddo secco, intenso e pungente ma con bel tempo e sole splendente nel cielo.
Subito dopo, però, dal 26 dicembre, le condizioni meteo potrebbero nuovamente peggiorare: ne parleremo meglio nei prossimi aggiornamenti.




