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    Mediterranea: “Ius e techne”

    Il 5 ed il 6 dicembre, presso il Dipartimento di Scienze Storiche e
    Giuridiche dell’Università di Reggio Calabria, in via Tommaso Campanella
    38/A (palazzo Sarlo), avrà luogo il convegno «Ius e techne: dal diritto
    romano all’informatica giuridica». Venerdì 5 alle ore 17 si terrà la Tavola
    Rotonda su Metodologia informatica per le scienze umane, moderata dal Prof.
    Nicola Palazzolo, direttore dell’Istituto di Teorie e Tecniche
    dell’Informazione Giuridica del C.N.R. di Firenze. Relazioneranno il dr.
    Andrea Bozzi, direttore dell’Istituto di Linguistica Computazionale del
    C.N.R. di Pisa, la dr. Paola Moscati del C.N.R. di Roma, Direttore della
    Rivista “Archeologia e Computer”, il prof. Gianfranco Purpura, ordinario
    di
    Diritto Romano nell’Università di Palermo. Il giorno seguente, sabato 6,
    alle ore 10.30, nella stessa sede, avrà luogo la presentazione degli scritti
    di diritto romano ed informatica giuridica di Nicola Palazzolo, raccolti dai
    suoi allievi in occasione dei suoi settant’anni, sotto la presidenza del
    Prof. Lucio De Giovanni, preside della Facoltà di Giurisprudenza
    dell’Università di Napoli “Federico II”. Aprirà i lavori, presentando la
    figura umana e scientifica del Maestro, il primo degli allievi, il Prof.
    Felice Costabile dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria. Gli
    scritti di diritto  romano saranno poi illustrati dalla prof. Letizia Vacca,
    Componente del Consiglio Superiore della Magistratura, quelli informatici
    dalla Dr. Rosa Maria Di Giorgi, primo ricercatore dell’Istituto di Teorie e
    Tecniche dell’Informazione Giuridica del C.N.R.-Firenze. La scuola
    romanistica di Nicola Palazzolo annovera allievi nelle Università di Reggio
    Calabria, Catania e Catanzaro, dove lo stesso Maestro ha insegnato prima di
    trasferirsi nell’Università di Perugina. Il preside della Facoltà di
    Giurisprudenza reggina gli porgerà il ringraziamento per aver fatto dono, a
    nome del C.N.R., alla biblioteca giuridica di oltre 300 riviste complete a
    partire dagli anni Settanta dello scorso secolo. Esse valorizzano un ad un
    fondo librario di diritto positivo, che ci si sta attrezzando per trasferire
    nella sede di palazzo Zani rendendolo fruibile non solo agli studenti, ma
    anche agli operatori del diritto. A palazzo Zani già funziona il più ridotto
    fondo della biblioteca di diritto greco e romano, archeologia classica e
    fonti greche e latine, che costituisce già uno dei poli più rilevanti del
    settore in Calabria e Sicilia.