La seconda commissione consiliare – Programmazione e Servizi generali – presieduta dal consigliere di Forza Italia Demetrio Berna ha approvato all’unanimità, nel corso dell’ultima riunione, l’adesione alla Stazione Unica Appaltante in ambito provinciale, in via sperimentale per 18 mesi.
“La proposta approvata in commissione da tutti i presenti sarà sottoposta, naturalmente, al vaglio del Civico Consesso – dichiara Berna – ma già un importante e rilevante passo nell’iter procedurale è stato compiuto con l’azione dell’organismo comunale. Il significato dell’adesione alla S.U.AP., infatti, si traduce nelle finalità di costituzione della Stazione stessa, cioè ‘operare secondo una logica unitaria e procedure conformi, con incremento dei livelli di trasparenza, efficienza, professionalità degli Enti locali per migliorare l’azione preventiva di contrasto alla criminalità nel settore degli appalti pubblici anche attraverso un sistema di scambio di informazioni, collaborazione e confronto con la Prefettura e tutti gli attori coinvolti nell’attività amministrativa, nelle attività di prevenzione, informazione e contrasto al fenomeno delle infiltrazioni mafiose’. L’adesione – prosegue ancora Berna – rappresenterebbe, perciò, un’opportunità in termini di garanzie e nell’organizzazione, da considerare soprattutto alla luce di determinanti migliorie nell’espletamento dei criteri che riguardano il settore. Un’iniziativa, quindi, tramite la quale si proporrà al Consiglio Comunale l’approvazione dello schema di convenzione di creazione della Suap così come adottato con la deliberazione del Consiglio Provinciale, dopo i diversi passaggi che hanno prodotto, appunto, la determinazione di Palazzo Foti, dove la stessa Stazione opera. Ovviamente si tratta di un processo in itinere, ma risulta fondamentale la volontà di farne parte sin dalla sua costituzione: ciò attesta come tra le priorità della Giunta Scopelliti, che ha già deliberato in merito, ed in generale del Comune di Reggio Calabria, emerga la necessità che ogni azione preposta al raggiungimento di obiettivi specifici sia sempre permeata da principi di legalità e trasparenza”. (Roto San Giorgio)




