“L’istituzione del poliziotto di quartiere è un’altra concreta azione fortemente voluta da Silvio Berlusconi che nel lontano 2001 ne parlò per la prima volta in campagna elettorale. Da quel periodo numerose sono state le idee messe in campo per potenziare questo servizio anche a Reggio Calabria. Recentemente è stato deciso di istituire questa figura nel popoloso quartiere di Pellaro e ciò dimostra l’attenzione delle istituzioni verso i problemi del nostro territorio”. Lo sottolinea il capogruppo di Forza Italia a palazzo san Giorgio Michele Marcianò. “La presenza delle forze dell’ordine è indispensabile in una realtà molto difficile come la nostra. Il poliziotto di quartiere è un segnale importante di vicinanza dello stato al cittadino che ha così la possibilità di interloquire direttamente e con assiduità con i garanti dell’ordine pubblico stabilendo anche un rapporto di fiducia reciproca”.
Così come gli organi preposti hanno giustamente ritenuto necessaria la presenza del poliziotto a Pellaro, auspico che, a breve, anche il quartiere di Catona possa essere attenzionato. Si tratta di una delle zone a più alta densità abitativa della città per cui il concetto di polizia di prossimità troverebbe terreno fertile. L’esigenza di avvicinare sempre di più i rappresentanti dello stato al territorio ed ai cittadini è particolarmente avvertita anche nella fascia nord della città soprattutto a fronte della forte crescita urbanistica che la sta caratterizzando in particolare negli ultimi anni – sottolinea il capogruppo Marcianò. Il mio impegno per il territorio continua ad essere costante, invierò in tempi stretti una lettera agli organi competenti, affinché questo provvedimento possa essere preso in esame a breve”. (Roto San Giorgio)




