E’ una Fata Morgana maestosa quella che, nel big match della dodicesima giornata, sbanca il campo (ancora imbattuto) della capolista Catanzarese Stefano Gallo e si riprende la vetta. Adesso i reggini guidano il campionato in coabitazione proprio con i catanzaresi ma con lo scontro diretto a proprio favore.
Gara equilibrata ma soprattutto spettacolare. Un vero spot per il calcio a 5 regionale da troppo tempo appiattato in termine di qualità e tattica. E’ un match teso ma avvincente quello giocato nel capoluogo con occasioni da rete per entrambe le formazioni. La vittoria reggina arriva dopo due ko consecutivi casalinghi che avrebbero ucciso qualsiasi formazione ma non quella allenata da Maurizio Tripepi che con una prova collettiva di grande spessore lancia un chiaro segnale a tutte le dirette concorrenti. Proprio al giovane tecnico reggino, Maurizio Tripepi vanno i meriti maggiori per aver praticamente vinto, con poche ma determinanti mosse questo difficilissimo match. Il coach biancoazzurro pressa a tutto campo gli avversari, non li fa ragionare e ingolfa ogni trama offensiva catanzarese. Negli ultimi minuti, con i locali alla disperata ricerca del pareggio e con il quinto uomo avanti, Tripepi sceglie la strategia giusta inserendo Tripodi tra le due linee, bloccando il centrale dei padroni di casa e segnando le reti del tre a zero finale. Una vittoria meritata: un giusto premio ad una squadra che, in campo, ha fatto vedere di essere meritatamente in vetta. Un successo che assume contorni ben più importanti se si considera che alla squadra reggina mancavano elementi come Santisi, Rodà e Catanzaro (squalificato inspiegabilmente per quattro gare dopo il match casalingo contro l’Atletico).
Il primo tempo è molto equilibrato: la Catanzarese avrebbe due volte la chance di passare in vantaggio ma il portiere reggino Maurizio Zema è formidabile e reattivo nel sventare gli attacchi locali. Dal canto suo la Fata Morgana gioca a visto aperto: Tripodi scaglia un sinistro fulmineo che colpisce in pieno il palo, mentre Luca Alampi dopo una azione personale straripante vede il suo pallonetto spegnersi di un soffio sopra la traversa. Nella ripresa pronti- via e la Fata passa: Furfari trova il destro giusto, approfitta di una incertezza del portiere e porta avanti i suoi. Catanzarese a quale punto arrembante ma sono dei reggini le occasioni migliori. Tripodi spara alto, Alampi deve fare i conti con la sfortuna e prende due pali, mentre in una occasione è determinante la deviazione del numero uno locale. Nei quattro minuti di recupero, succede di tutto: la Fata Morgana rischia arrivando a commettere il quinto fallo, la Catanzarese di Fregola si gioca la carta del portiere in movimento ma viene punita dall’organizzazione tattica perfetta dei reggini: Tripodi in due minuti recupera due palloni e insacca la personale doppietta che regala i tre punti e il primato alla formazione di Tripepi.




