La Reggio sportiva ha finalmente camminato di pari passo con la Reggio civile , ospitando una manifestazione velica internazionale in un impianto all’altezza del livello dell’evento, acconsentendo una ospitalità adeguata
Per tre giorni, lo specchio d’acqua della città , antistante alla naturale tribuna del Lungomare ha dato spettacolo con un mare di vele che si sono date battaglia con condizioni metereologi che variabili ma sicuramente le migliori che si sono presentate tra tutti i campi di regata italiani.
Un analogo evento, che si celebra in Liguria,negli stessi giorni, non ha potuto vedere effettuare neanche una prova per le pessime condizioni di mare e per una perturbazione che ha flagellato quella costa.
Reggio invece, ha acconsentito che si potessero effettuare tre giorni di regata anche se in condizioni meteorologiche instabili e non vanificando la trasferta di chi ha raggiunto la nostra città e il circolo velico Reggio, da tutta Italia e da Paesi vicini a noi come Malta e la Slovenia.
I risultati tecnici hanno reso evidente l’alto valore dei giovani velisti della rappresentativa italiana guidati dal tecnico federale Marcello Turchi, conseguendo la vittoria della XXIV edizione della Mediterranean Cup con Ettore Botticini del Circolo Vela Talamone seguito da Francesca Russo Cirillo della Società Triestina della Vela, , che ha partecipato con la nazionale italiana ai campionati europei , solo decima la maltese Ella Fleri Soler .
Nella categoria cadetti, vittoria del reggino Ugo Pace del Circolo Velico Reggio, che ha coronato il sogno del club reggino di poter conseguire la vittoria di una categoria in una regata internazionale organizzata dal Circolo, anche se i piazzamenti degli altri reggini come Alberto Laganà e Simone Tarantino sono stati di notevole rilievo.
Alla premiazione erano presenti il Presidente del Panatlhon Prof. Albino che ha consegnata una targa alla nazionale Maltese per il “ fair play”, i dirigenti della Federazione Italiana Vela, i rappresentanti del Coni regionale e provinciale. E’ stato consegnato il trofeo intitolato a “ Nanni De Domenico”, il tecnico messinese che ha fatto sorgere la vela nella nostra città, scomparso da qualche anno, al primo reggino nella classe juniores Alberto Laganà




